Sicurezza
L’ingegnere della trequarti che costruisce palle gol
LUCCA. Venticinque presenze in Serie D e la prima rete nel campionato di serie D nella stagione 2017/18, poi lo scorso anno un calo di presenze (diciannove) a causa di una serie di fastidiosi infortuni che non lo hanno resto disponibile. In questo 2019 – 2020 ci sono tutte le premesse per tornare ad essere protagonista nella squadra di mister Fanani, aiutato anche dall’essere un giovane under di categoria. Edoardo Nottoli, trequartista, si appresta ad accrescere le soddisfazioni puntando a una prova di valore con la blasonata Lucchese. «Tutti noi del GhiviBorgo attendiamo la sfida con la Lucchese. Per me, che sono di Lucca l’attesa è assai più forte».
Nottoli è stato attaccante della formazione Berretti per due stagioni allenandosi spesso con la prima squadra negli anni di mister Galderisi, poi rimpiazzato da Lopez. Ragazzo maturo, che sa bene quali possono essere i limiti del calcio a questi livelli: «Non è facile vivere di calcio. Ci sono stati esempi di calciatori che hanno avuto l’opportunità di stare in pianta stabile con i professionisti, ma a ogni buon conto è meglio cautelarsi. Personalmente ho deciso di dedicare gran parte del mio tempo al di fuori del calcio allo studio».
E la scelta della specializzazione universitaria non è di quelle più facili: «Sto studiando ingegneria gestionale all’università di Pisa; non è facile essere in pari con gli esami, ma è giusto che metta impegno per ottenere prima o poi un titolo spendibile sul mercato del lavoro. Sia chiaro, il calcio non verrà trascurato perché è una passione e parte integrante della mia vita».
Parlando con Nottoli trapela l’elevato tasso di maturità, frutto anche di aver lasciato la sua città e la sua famiglia all’età di 14 anni, quando fu ingaggiato dall’Atalanta. «Mi sento maturo anche se sono ancora un under per la categoria. Come anni di servizio al GhiviBorgo sono il più anziano (ride nda) ma non mi sento in grado di dare consigli agli altri compagni: credo di avere ancora molto da imparare». Contro la Lucchese potrebbe agire da seconda punta o da trequartista: «Ho fatto diversi ruoli negli anni delle giovanili e con altri tecnici, ma indubbiamente la trequarti è la mia posizione, sia con una sola punta davanti oppure con due. Con la Lucchese non sono certo di giocare, ma è certo che metterò tutto il mio impegno per poter essere presente, anche durante gli allenamenti».
Michele Citarella
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