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Qui rossoneri  

Nolè, leader silenzioso verso il club dei 20

Luca Tronchetti
Nolè, leader silenzioso verso il club dei 20

Il 34enne vicino a entrare nel novero dei giocatori più presenti «Il segreto dei rossoblù? Ambiente familiare e zero pressioni»

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LUCCA. Ancora 7 partite ed entrerà a far parte del club esclusivo dei 20 calciatori più presenti di ogni epoca con la casacca della Lucchese. Già domenica, se sarà in campo nel derby con il GhiviBorgo, supererà un mito del calcio rossonero come Tano Salvi fermo a quota 151 partite di campionato. Lui, Matteo Nolè, 34 anni compiuti l’11 agosto scorso faticando con i compagni al Porta Elisa, quasi si stupisce per quel traguardo decisamente insperato specie nell’estate del 2013 quando l’allora ds Bruno Russo lo scelse per far parte della Lucchese che vinse l’ultimo campionato della sua storia calcistica. Tre i momenti incancellabili nella memoria del capitano, fotogrammi indelebili di una carriera in rossonero: «La vittoria di Correggio del 4 maggio 2014 che ci regalò il ritorno in C, il derby vinto 2-1 al Porta Elisa con il Pisa grande firme il 22 marzo del 2015 e gli ottavi di playoff contro il Parma in quella serata del maggio 2017 con uno stadio imbandierato e oltre 6mila spettatori».

Nolè è il leader silenzioso ideale per qualsiasi spogliatoio. Un ragazzo sereno, senza grilli per la testa. Tutto casa (da un anno e mezzo è padre di Edoardo), campo (tra i primi ad arrivare all’allenamento) e negozio (nel tempo libero aiuta i genitori nella ferramenta di famiglia a Santa Croce sull’Arno «perché la carriera è breve e bisogna pensare al futuro»), parla a ruota libera della squadra e delle prospettive future: «È un buon gruppo. Un mix eccellente tra giovani di prospettiva ed esperti che hanno scelto Lucca guardando avanti. Abbiamo raccolto meno di quanto meritavamo a causa del ritardo di preparazione, ma sono sicuro che tra qualche settimana la ruota inizierà a girare».

Domenica arriva la capolista a sorpresa GhiviBorgo. Nolè è uno dei tanti ex della sfida: «Ci ho giocato l’anno scorso e ho indossato la fascia di capitano. Conosco bene i dirigenti e i giovani Dell’Orfanello e Nottoli, due quote molto interessanti. Credo che il segreto del club biancorossoblù sia l’ambiente familiare e senza pressioni che regna all’interno della squadra». Servono 3 punti per voltare pagina: «Ne siamo consapevoli. L’avversario comunque è ostico e per loro sarà uno stimolo maggiore cimentarsi contro la Lucchese da capolista. Gente come Borgia, un vero leader, e Lucatti, un bomber di categoria bravo nel far salire la squadra per l’inserimento dei centrocampisti, sono un lusso per la categoria. Rivedrò con piacere anche Brusacà, un buon difensore che a Lucca non ebbe spazio perché chiuso da elementi più esperti. Servirà una grande prestazione e molta attenzione nell’arco dei novanta minuti. —

Luca Tronchetti



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