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Brusacà, grinta e libri tra Genova e l’Australia

Michele Citarella
Brusacà, grinta e libri tra Genova e l’Australia

Dall’amore per la sua città all’esperienza all’estero il difensore aspetta la Pantera: daremo loro filo da torcere

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Borgo a mozzoano. Un amore sconfinato per il mare di Genova e per la sua città natale, e un tifo caloroso per il grifone rossoblù. La passione per la musica, un periodo negativo in carriera con qualche stagione storta e un’esperienza al South West Queensland Thunder, serie B australiana. Federico Brusacà, 23enne difensore del GhiviBorgo sta mostrando muscoli e intelligenza in campo ma ha molto da raccontare anche per quanto riguarda la sua esperienza fuori dal rettangolo verde.

Si parte da Genova, sua città natale. «Ci sono nato e cresciuto, basta questo per capire l’amore che provo per la città. Se poi aggiungiamo il mare e il golfo. Facile innamorarsi». Genoa o Sampdoria? «Genoa. In rossoblù ho giocato dagli esordienti fino alla primavera e a sfiorare in prima squadra. Nei primi anni di settore giovanile ero un centravanti. Quando posso, seguo mio fratello in gradinata nord a tifare grifone. Ho avuto occasione di fare qualche allenamento con Stefano Eranio, Juric, Mandragora e Gilardino. Il salto in Serie A è stato un sogno, davvero difficile da realizzare». Dopo aver lasciato il settore giovanile rossoblù, il curriculum è stato comunque degno, con presenze in Serie C e circa cento presenze in D. Non male per un ragazzo ancora relativamente giovane. «La mia miglior stagione nella Lavagnese nel 2015/16, con trentaquattro presenze e tre reti. Ci sono stati momenti piacevoli, altri meno. Il calcio è molto ma non tutto, così ho rimesso mano ai libri universitari: nei limiti degli orari di allenamento, mi sono rimesso a studiare».

Come è nata l’esperienza in Australia? «Nel dicembre 2017 mi sono svincolato dalla Lavagnese, dove non sono riuscito a dare il meglio. I miei procuratori dell’epoca mi prospettano l’idea di un’esperienza in Australia, precisamente al South Queensland Thunder, società di Serie B. Accetto, forte della presenza ad allenare di Francesco Zanoncelli, ex calciatore di Brescia e Genoa. Sono stati mesi bellissimi, sia come crescita umana sia sportiva».

Domenica ci sarà GhiviBorgo – Lucchese. Sensazioni? «A Lucca ho giocato una stagione, collezionando una presenza. Ero giovane ed è stata una esperienza di crescita importante, anche se ho giocato poco. Proveremo a dare ai più blasonati rossoneri del filo da torcere, forti di una buona classifica e di miglioramenti continui in fase difensiva. Tra i calciatori presenti ora nella Lucchese e nella rosa di mister Lopez con me nel 2017 c’era Matteo Nolè. Lo incontrerò volentieri: capitano vero e bravissimo ragazzo sia in campo sia fuori». —

Michele Citarella

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