Lutto
Alla fine il derby si giocherà al campo del Buonriposo di Pozzi di Seravezza
Malloggi, Remaschi e Scaltritti dirigenti e responsabile delle comunicazioni del GhiviBorgo sottolineano la volontà del club di venir incontro ai tifosi rossoneri
LUCCA. Il derby non si giocherà a Pontedera. La questura di Pisa per motivi di ordine pubblico ha impedito lo svolgimento della gara. Il motivo? Sabato su domenica si tiene la notte bianca che impegna diversi uomini delle forze dell’ordine. Quindi l’amministrazione comunale - che in un primo momento aveva aderito alla richiesta del GhiviBorgo - ha dovuto fare dietrofront. Non ci sono agenti sufficienti per garantire la sicurezza. Così il club della Valle ha dovuto modificare la sua scelta optando per il campo sportivo del Buonriposo di Pozzi di Seravezza con una gradinata omologata per 1200 spettatori e una tribuna da 800 posti. Più che sufficienti per ospitare i supporters rossoneri. Resta comunque la buona volontà e la disponibilità del GhiviBorgo che avrebbe anche potuto decidere di giocare al Delle Terme concedendo 300-350 dei 500 biglietti disponibili ai sostenitore della Lucchese giocando la partita a Bagni di Lucca.
Marco Scaltritti, responsabile delle comunicazione, Giovanni Malloggi e Alessandro Remaschi, esponenti di punta del direttivo del GhiviBorgo, tengono a sottolineare come la scelta di giocare su un campo diverso da quello di Bagni di Lucca sia il frutto di una coerenza di valori che si basa sul rispetto degli avversari: « La nostra è una dimensione paesana a carattere volontario di cui andiamo fieri rispetto alle società professionistiche che in D sono agguerrite e puntano a vincere. Dopo un confronto serrato fra di noi e con le forze dell'ordine e gli organi di governo e al termine di una riunione di consiglio, sabato abbiamo deciso di assumere la responsabilità di giocare il derby storico con la Lucchese fuori dal nostro attuale stadio a causa della capienza a 500 posti. Considerando che la stragrande maggioranza dei nostri supporters tifano Lucchese, questo evento per noi rappresenta una grande festa di sport. Già disputare questa gara è per noi una vittoria mentre per tifosi della Lucchese questa è una partita da vincere per riportare la squadra nelle categorie che le competono (B e C). Così abbiamo ritenuto, nel rispetto reciproco, che nessun sportivo che intendesse assistere debba rimanere fuori. Abbiamo scartato Bagni di Lucca e chiesto ai nostri sostenitori di venire a far il tifo domenica 22 settembre in un altro stadio che possa ospitare tutti».
Le scelte possibili alternative a Bagni di Lucca erano Pontedera e Seravezza. «Domenica, dopo l'ok della società del Pontedera che ringraziamo per la sensibilità dimostrata, abbiamo comunicato la notizia alla Lucchese. Ma lunedì, dopo ulteriori colloqui con le istituzioni, abbiamo dovuto cambiare la sede e orientarci sulla stadio di Seravezza. Ringraziamo il Seravezza e in particolare Lorenzo Vannucci per la disponibilità e l’umanità dimostrata a comprendere le esigenze degli sportivi». —
L.T.
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