Il Tirreno

Lucca

PARLA MISTER AMOROSO 

«Una grande reazione, ma c’è tanto da lavorare»

Gabriele Buffoni

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CAMAIORE. «Ma si può soffrire così?». Se lo chiede, sudato e con il cuore a mille, anche il presidente del Real Forte dei Marmi-Querceta Enrico Lenzi che ieri era presente sugli spalti del Comunale di Camaiore per assistere al derby contro la Lucchese. Un derby interminabile ma che alla fine è culminato con la vittoria in rimonta (e in inferiorità numerica) di un Real che non ha mai mollato. «È stata una gran prova di carattere - dichiara il tecnico dei versiliesi Christian Amoroso alla prima vittoria contro la Lucchese sia da calciatore che da tecnico - siamo stati tosti e cattivi al punto giusto e soprattutto ci abbiamo creduto fino alla fine nonostante l'iniziale svantaggio e l'espulsione di Giovanelli. Tutto bello anche se si limita solo al secondo tempo di un derby che sapevamo sarebbe stato duro da vincere e che ancora una volta, come già ad agosto in Coppa Italia, abbiamo iniziato con il piede sbagliato. Il primo tempo non siamo praticamente scesi in campo - e se oggi la grinta e la forza del gruppo ci hanno permesso di avere la meglio non possiamo permetterci di ripetere ancora questo errore. Siamo consapevoli che c'è ancora molto da lavorare». Decisiva anche la mossa tattica architettata dalla panchina. «Dopo l'espulsione non mi sarei mai aspettato qualcosa di più del pareggio - ammette Amoroso - ci siamo messi in campo con un 4-4-1 ma ho visto che ci mancava spinta e che avremmo passato oltre mezz'ora a soffrire. Visto che comunque in campo i giocatori mi stavano dimostrando di crederci, ho modificato la nostra tattica schierando una difesa a 5 e dando ordine alle mezz'ali di dare supporto a Di Paola. Il gol di Lazzarini è nato proprio così e la linea difensiva ha poi tenuto botta fino alla fine con grande caparbietà: un grande plauso va fatto anche ai tanti giovani che sono scesi in campo e non hanno deluso le aspettative». Preoccupano intanto le condizioni dell'infortunato Tognarelli: dopo aver perso conoscenza in campo in seguito ad un contrasto aereo e trasportato in ambulanza all'Ospedale Versilia, gli è stata riscontrata la frattura dello zigomo sinistro. Ricoverato per la notte, è al vaglio dei medici la possibilità di un'operazione. —

Gabriele Buffoni

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