Lutto
Lucchese a caccia dei tre punti contro l’imbattuto Real Forte
Una sfida delicata al comunale di Camaiore contro una formazione in salute Monaco senza gli under Panati e Bartolomei. Pardini e Bitep in campo dall’inizio
Voglia di vincere. La Lucchese al «Comunale» di Camaiore cerca il primo successo in campionato contro l’ottimo Real Forte Querceta, dopo i due pareggi ottenuti con le piemontesi Chieri e Borgosesia. Potrebbe essere l’ultima gara in esilio con il ritorno al Porta Elisa il 29 settembre per la gara con la Sanremese se sarà concessa in tempo l’agibilità dell’impianto dopo la conclusione dei lavori di messa in sicurezza. Anche oggi 5-600 supporters rossoneri saranno presenti al di là del Magno per sostenere Nolé e compagni. Davanti c’è un avversario insidioso che, memore della sconfitta in Coppa Italia, è pronto a far tesoro degli errori commessi e a dare battaglia dopo aver cambiato modulo (dal 4-3-1-2 al 3-5-2) con il terzetto dei centrali difensivi (Giovannelli-Tognarelli-Guidi) ritenuto un lusso per la categoria.
LA PARTITA DEGLI EX
Una sfida con tanti ex. Da una parte Nicholas Guidi, 36 anni, 96 partite e 4 gol nella Lucchese in 4 stagioni sino al crac del 2008 e al passaggio in B con il Frosinone di Braglia; dall’altra il difensore Rocco Visibelli, il centrocampista Matteo Meucci, il trequartista Andrea Vignali e il giovane under Michele Dinelli che non sarà della contesa perché infortunato e non convocato.
IL PRIMO DERBY
Per il primo derby stagionale il tecnico Francesco Monaco è alle prese con alcune assenze e a Lici, Bartolomei, Dinelli e Fazzi si è aggiunto Panati, che ha risentito delle fatiche del debutto accusando un fastidio al bicipite femorale dopo uno scontro in allenamento con Giuliani (ceduto al Ponsacco). Un’assenza pesante che obbliga a scelte diverse negli under con Pardini dal primo minuto, oltre a Nannelli ed uno tra Lucarelli e Papini. Il rebus è in attacco: Bitep o Falomi? «Ho diverse soluzioni» ha lasciato intendere Monaco. Sulla mediana Nolé e Meucci, con Cruciani convocato, ma che per motivi familiari ha saltato quasi tutta la settimana. «L’infortunio del classe 2001 tocca quella fascia di under dove siamo più scoperti: probabilmente giocherà di nuovo dal primo minuto Pardini, che si è ben comportato quando è stato chiamato in causa. Da segnalare anche l’indisponibilità di Fazzi, fuori causa per un virus, che riduce a Presicci, Nannelli e Gueye, i 2000 a disposizione. È normale che, non avendo molta scelta sugli under, devo lasciare in panchina a malincuore degli over importanti. Sono indeciso se far partire dal primo minuto Bitep». Tarantino e Vignali sono in forma ed alternative offensive. «Nella nostra batteria di trequartisti disponiamo di tanti giovani. Chiaramente è un numero che penalizza gli elementi più esperti. Cambio di modulo? Per ora proseguiamo sulla strada del 4-2-3-1, ma nulla vieta di mutare pelle quando avrò a disposizione tutti gli effettivi». Monaco entra nelle dinamiche della partita e del Real Forte Querceta, già affrontato nel preliminare di Coppa Italia dello scorso 18 agosto. «Sono passati al 3-5-2 ed ho massimo rispetto per la formazione di Amoroso. Da parte nostra però c'è una grande motivazione di fare ulteriori progressi e ottenere la prima vittoria in campionato. Un risultato che aumenterebbe la nostra autostima. A Borgosesia abbiamo pagato, specialmente nella ripresa, un gap a livello fisico. Stiamo lavorando per migliorare. Una mano ce la daranno i tifosi in attesa di tornare a casa. Io non vedo l’ora di tornare a giocare al Porta Elisa». —
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