Gioco
Un giavellotto super: Cinelli sesta in Europa Occhi sulle cadette
A Caorle Chiara conquista un grande risultato nei Master Le giovani atlete biancocelesti in pista a Firenze
LUCCA. L’estate è ormai agli sgoccioli e si inizia a fare sul serio in casa Atletica Virtus Lucca in vista della nuova stagione di gare.
Alle porte c’è il weekend che vedrà la squadra Cadette scendere in pista a Firenze per la finale regionale dei Campionati Italiani di Società. Le giovani atlete biancocelesti allenate da Francesco Giannotti e Martina Celi, a cui si aggregono anche alcuni elementi del vivaio del G. S. Marciatori Barga allenato da Luigi Cosimini e Vinicio Bertoli, si sono guadagnate la finale dopo aver chiuso la fase preliminare tra le prime otto società toscane.
Due le giornate di gara, in programma sabato e domenica, che la Virtus affronterà con un gruppo agguerrito, anche se penalizzato da qualche assenza: Martina Maurelli, Bianca Giannoni, Matilde Balducci, Angela Bullari, Zoe Pieroni, Emma Puccetti, Diana Amabile, Alice Bechelli, Marina Senesi, Delia Perillo, Martina Maurelli, Azzurra Landucci, Irene Giambastiani, Anna Tognotti, Eva Viani, Romy Galigani, Gicel Turri, Francesca Marchetti.
«L’obiettivo? Fare bene e divertirsi – afferma alla vigilia Francesco Giannotti -. Per molte ragazze la pausa estiva ha significato rallentare la preparazione, abbiamo qualche assenza, ma allo stesso tempo siamo pronti a dare il meglio». Si comincia sabato al Campo Scuola Sorgane di Firenze con gli 80 metri e il salto triplo in programma alle 15:45. L’ultima gara del weekend domenica, alle 12:50, con la staffetta 4x100.
In attesa dei risultati delle giovani promesse, la Virtus festeggia con una solida realtà dell’oggi e prossimo anche del domani. A Caorle, Chiara Cinelli ha conquistato nel lancio del giavellotto un prestigioso sesto posto nei Campionati Europei Master categoria Women 40 con la misura di 32,50.
Un grandissimo risultato per l’atleta biancoceleste che non più tardi di tre settimane fa aveva subito un brutto infortunio alla spalla. «Sono stata incerta se gareggiare fino a pochi giorni fa, poi ho pensato che sarebbe stata un’occasione irripetibile – ha detto Chiara subito dopo la gara –. Devo ringraziare per questo “miracolo” il mio fisioterapista Riccardo Giovannetti, senza il quale non ce l’avrei mai fatta». Un risultato che ha destato grande soddisfazione in tutto l’ambiente virtussino, dove si guarda con particolare fiducia e attenzione alle prestazioni dell’atleta. —
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