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Porta Elisa, il futuro è adesso Lunedì vertice Comune-società

Nicola Nucci
Porta Elisa, il futuro è adesso Lunedì vertice Comune-società

Il confronto dovrà segnare l’inizio di un percorso e mettere i primi tasselli La dirigenza rossonera presenterà a grandi linee le idee progettuali

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LUCCA. Stadio Porta Elisa, il futuro è ora. Lunedì a palazzo Orsetti dovrebbe essere il giorno dell’atteso confronto per iniziare a gettare le basi della ristrutturazione del nuovo stadio cittadino. Da una parte la dirigenza rossonera con il presidente Bruno Russo, il direttore generale Mario Santoro e l’amministratore delegato Alessandro Vichi, insieme agli imprenditori locali che hanno sostenuto il nuovo corso rossonero e interessati a un progetto di ammodernamento e rifacimento dell’impianto sportivo. Dall’altra parte i rappresentanti del Comune. Un confronto che dovrà segnare l’inizio di un percorso e soprattutto mettere i primi tasselli. Lo schema di concessione approvato dall'amministrazione comunale prevede una concessione di tre anni il Porta Elisa e i campi 1 e 2 dell'acquedotto, con durata fino alla stagione 2021-2022. Un tempo che l'amministrazione ha ritenuto necessario per consentire alla società di realizzare il progetto sportivo da presentare (tra le richieste una polizza fideiussoria di 20mila euro, oltre a un canone d'uso di 3mila euro annui. La società rossonera quindi presenterà a grandi linee le idee progettuali. Il museo rossonero resterà nei locali annessi alla curva Ovest, gestito da Lucca United. I costi relativi alla custodia e alla pulizia dei beni concessi, alla manutenzione degli impianti e all'ordinaria manutenzione del campo da gioco saranno a carico della società rossonera mentre l'amministrazione comunale si farà carico degli interventi relativi a modifiche strutturali, al rifacimento totale del terreno di gioco e al mantenimento delle condizioni di agibilità e di esercizio dell’impianto.

Da capire quale sarà il progetto che hanno in mente gli imprenditori lucchesi (tra gli “sponsor” ci sono anche Del Debbio, Vaira e Geonova, nomi già indicati dalla Lucchese durante la conferenza stampa). La tribuna resterà invariata (essendo anche bene monumentale vincolato) mentre la gradinata potrebbe essere rifatta, magari coperta e con poltroncine rosso-nere. E sotto negozi ed attività da cui ricavare introiti per la gestione del club rossonero. Uno stadio moderno, funzionale e da vivere tutta la settimana. Intanto sono iniziati i lavori all'impianto elettrico dello stadio finalizzati a ottenere l'agibilità per la gara contro la Sanremese in calendario domenica 29 settembre. La società rossonera spera che quella di Camaiore sia l'ultima partita casalinga giocata lontano dal "Porta Elisa. Entro la fine della prossima settimana ci sarà un sopralluogo della commissione di vigilanza per concedere l'agibilità allo stadio, anche se con una capienza ridotta di massimo 4mila spettatori tra curve e gradinata, con la tribuna aperta solo a poche decine di persone autorizzate. Intanto la squadra lavora in vista della gara contro il Real Forte-Querceta. Verso la conferma di Benassi in difesa. Da domani e fino alla chiusura della campagna abbonamenti (il venerdì precedente la prima gara al Porta Elisa) gli abbonati possono ritirare le tessere definitive con orario 16,30-19,30. —

Nicola Nucci

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