Il Tirreno

Lucca

Monaco soddisfatto solo a metà «La condizione fisica non sia alibi»

L.T.

L’allenatore: dovrò lavorare anche sulla testa dei ragazzi, quando saremo pronti potremo dire la nostra in campionato 

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dopo il 90°

Soddisfatto a metà. Francesco Monaco vede il bicchiere mezzo pieno. Rispetto al 2-2 con il Chieri il tecnico rossonero ha intravisto miglioramenti anche se la Lucchese che ha in mente deve ancora prender forma: «Ho cambiato quattro giocatori rispetto alla prima partita di campionato e tutti hanno risposto bene. Nel primo tempo la squadra mi è piaciuta. Abbiamo giocato con personalità tenendo equilibrio nei reparti. Nella ripresa siamo calati e abbassando il baricentro abbiamo consentito agli avversari di prendere in mano il pallino del gioco. Ha pesato la nostra condizione fisica visto che siamo partiti un mese fa. Non vorrei però che questa situazione possa diventare un alibi per i giocatori. Devo lavorare anche sulla testa dei ragazzi affinché acquistino fiducia nei loro mezzi. Ci tengo però a sottolineare che alla fine l'occasione più ghiotta per portare a casa tre punti l'abbiamo avuta noi con Gueye, ma non siamo stati bravi in fase di finalizzazione». «Adesso – prosegue il tecnico – dobbiamo solo lavorare per migliorare la condizione fisica generale e di qualche ragazzo come Falomi e Ligorio che è arrivato più tardi e non ha svolto la preparazione. Quando saremo pronti potremo dire la nostra in questo campionato equilibrato».

Arriva anche il direttore sportivo Daniele Deoma che fa i complimenti agli avversari: «Un tempo a testa. Nel primo abbiamo dominato e potevamo andare a riposo con più di un gol di scarto. Nella ripresa siamo calati e loro sono venuti fuori bene impedendo ai nostri esterni di salire e creando i presupposti per il pari. Faccio i miei complimenti al Borgosesia per l'interpretazione della gara. Noi andiamo avanti con umiltà e nella consapevolezza che il campionato è lungo e c'è ancora tanto da lavorare per migliorare».

Chiude il tecnico del Borgosesia, Marco Didu: «Nella prima mezz'ora la Lucchese ci ha messo in grande difficoltà. Non riuscivamo a giocare palla a terra e sbagliavamo anche gli appoggi più semplici. Poi nella ripresa siamo saliti di tono e il pareggio alla fine è il risultato che meglio rispecchia l'andamento del match». —

L.T.

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