Il Tirreno

Lucca

La Lucchese dura soltanto un tempo A Borgosesia arriva un altro pareggio

dall'inviato
La Lucchese dura soltanto un tempo A Borgosesia arriva un altro pareggio

Rossoneri avanti con Benassi, ma dopo l’intervallo sono troppo timorosi e subiscono la rete dei padroni di casa

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Luca Tronchetti

BORGOSESIA. Regge un tempo la Lucchese che sciupa un paio di ghiotte occasioni per chiudere la partita. Nella ripresa i rossoneri rinculano pericolosamente e lasciano completamente l'iniziativa in mano al Borgosesia ye ye che pareggia i conti e mette alla corde la difesa rossonera. Ma i ragazzi di Monaco reggono l'urto dei granata e allo scadere Osman Gueye a porta spalancata calcia alle stelle l'occasionissima per conquistare la prima vittoria in campionato. Si ripete il copione di Chieri. Con la prima frazione in totale controllo di Nole e soci e la ripresa tutta di marca del club della Valsesia. Un problema legato esclusivamente alla precaria condizione fisica oppure anche ad una questione di natura mentale relativa ad una carenza di autostima curabile solo attraverso il ritorno alla vittoria? Difficile dare una spiegazione a questa Lucchese double face ancora a caccia dei primi tre punti in campionato. Monaco rivoluziona la squadra rispetto a domenica scorsa inserendo i due centrali Visibelli e Benassi - tra i migliori in campo - il giovanissimo Panati, bravo a muoversi tra le linee, e il figlio d'arte Lucarelli (il padre Cristiano era in tribuna) che si è ben disimpegnato in difesa.

L'inizio è da stropicciarsi gli occhi. La Lucchese prende in mano la partita e costringe i piemontesi a difendersi. Grazie al pressing alto organizzato da Meucci e la spinta sulle corsie laterali di Nannelli e Remorini con Panati lesto ad infilarsi tra le linee. Così ai primi affondi i rossoneri passano. Angolo di Remorini dalla sinistra per la testa di Benassi, ingaggiato 5 giorni fa, che in torsione manda la sfera ad infilarsi sotto la traversa di Galli. È la rete che sblocca la partita e che dovrebbe incanalarla sui binari più congegnali alla Lucchese. Campo stretto e in sintetico che agevola chi si difende e riparte. Il Borgosesia si innervosisce e per 25 minuti non ci capisce più nulla. Gli ospiti hanno la possibilità di chiuderla, ma la traversa su colpo di testa di Visibelli salva il portiere piemontese e a Panati manca l'astuzia del calciatore navigato per non lasciarsi cadere a terra sull'intervento scorretto di un difensore in area. Passata la nottata, il Borgosesia rimette fuori la testa, ma passano 44 minuti per vedere il primo tiro dei granata nello specchio della porta.Nella ripresa accade quello che non ti aspetti. La Lucchese rientra in campo timorosa e perde metri. I quattro angoli consecutivi collezionati dai piemontesi in altrettanti minuti sono il preludio al gol del pari. Che arriva puntuale al quarto d'ora. È capitan Castellino che, complice una deviazione di un difensore, con un rasoterra trova l'angolo più lontano dall'incolpevole Fontanelli. Sull'1-1 il Borgosesia ci crede e spinge. La Lucchese soffre, ma riesce a ricompattarsi inserendo Presicci per uno stanco Nannelli. Davanti, con Falomi ancora lontano da una condizione accettabile, la squadra di Monaco non riesce a pungere e quando Gueye fallisce il gol della vittoria a 3 metri dal portiere, s'intuisce che il risultato non cambierà. —

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