Sicurezza
Monaco felice per il risultato «Ma c’è ancora tanto lavoro»
FORTE DEi MARMI. È l’ultimo a consegnarsi ai cronisti al termine di 90’ tiratissimi e sotto un sole cocente. Mister Monaco, osannato dai tifosi al grido «Francesco, Francesco» al suo ingresso sul rettangolo verde del Necchi Balloni, si apre con un mezzo sorriso che vuol dire tante cose. In primis che un punto contro una formazione come il Chieri è oro colato. Fa morale, classifica e crea ulteriore entusiasmo nella tifoseria. E se poi si analizza il modo in cui è arrivato questo pari (infortunio alla vigilia di Visibelli con distorsione ad una caviglia, squalifica di Bitep, Ligorio e Falomi molto indietro nella preparazione con il rischio di subire stiramenti o infortuni se schierati dall’inizio) c’è da essere davvero soddisfatti: «È stata una partita di sofferenza. Specie nella ripresa dove, al di là di un paio di occasioni (una clamorosa su calcio di punizione di Remorini su cui non è arrivato di un soffio Ligorio), siamo stati costretti ad arretrare il baricentro per la pressione costante del Chieri, davvero un’ottima squadra. È bene essere chiari: c'è ancora tanto da lavorare e migliorare sia dal punto di vista tattico che tecnico. La squadra deve crescere sulle ripartenze e nella fase dell’ultimo passaggio. Falomi? È dovuto entrare per un problema muscolare a Gueye e si vede che è in ritardo». Infine due parole per i tifosi: «A nome dei ragazzi voglio ringraziare il pubblico che ci ha incitato, anche se oggi non ha visto la vera Lucchese, avendo notato lo spirito di sacrificio di una squadra che ha ampi margini di miglioramento». —
Luca Tronchetti
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