Gioco
Deoma alza la voce «Chi voleva aiutare la Lucchese doveva tirar fuori dei soldi»
Per il responsabile del mercato d’ora in avanti il bilancio dovrà essere messo al primo posto «Meglio retrocedere che fallire: la palla deve continuare a rotolare»
LUCCA. Si accalora Daniele Deoma. Alza i decibel delle corde vocali tanto da ricordare il mitico Trap dello «Strunz» calciatore tedesco nella conferenza stampa ai tempi del Bayern Monaco. Lo fa quando un cronista gli rammenta l’ipotesi di una cessione della Asd Lucchese 1905 all’imprenditore romano della sanità Danilo Mariani. «Se voleva aiutare la Lucchese doveva tirar fuori almeno parte dei soldi dell’assegno circolare. Che senso ha avuto venire dal sindaco e cercare di contattarci con il rischio di farci perdere la possibilità di continuare a far vivere la Lucchese? Invece di fare passerella in città poteva tranquillamente darci appuntamento a Roma e versare anche una quota minima per dimostrare il suo interesse. Per lui è stata un’ottima operazione di marketing, per noi un’azione di disturbo perché la cultura del lavoro è il nostro brodo primordiale». La grinta non manca a questo siciliano trapiantato a Lucca da vent’anni. Deoma non le manda a dire e rincara la dose: «Dobbiamo dare un segnale forte, dobbiamo tornare una società come quella del 2000. E fare le cose in modo serio. Meglio retrocedere che fare i debiti. Basta con i fallimenti: serve rispetto per la città e i tifosi, che son andati anche a Cuneo e Bisceglie con una società allo sbando. È finito il tempo delle chiacchere. Rispetto ad altri abbiamo un vantaggio conosciamo la piazza e la tifoseria: ci anima il senso di appartenenza e la passione per i colori rossoneri».
LO STAFF TECNICO
Stamani alle 11 allo stadio (come anticipato nell’edizione di ieri) saranno presentati l'allenatore Francesco Monaco, il vice Eupremio Carruezzo, il collaboratore tecnico Gabriele Baraldi mentre è praticamente fatta per Giuseppe Di Masi come preparatore dei portieri. Resta il preparatore atletico Riccardo Guidi e torna la coppia Adolfo Tambellini (medico) il Alvaro Vannucchi (massaggiatore). Il segretario, già visto a Lucca dal 2012 al 2014, sarà Bruno Dianda.
FISSATO IL RITIRO
Martedì, probabilmente allo stadio Porta Elisa, la squadra dovrebbe iniziare il raduno. Sarà un via vai di calciatori che verranno visionati da Monaco e dal suo staff prima di prendere una decisione. Intanto oggi il ds Deoma è a Coverciano per vedere all’opera la selezione dei disoccupati Aics. In mattinata invece potrebbe definire l’ingaggio di due giovani classe 2000. Ne serviranno dai 12 ai 14 nati dal 1999 al 2001. —
Luca Tronchetti
Nicola Nucci
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