Gioco
Il curatore fallimentare recupera altri 15mila euro legate alle gare dei playout
Un viaggio proficuo quello del curatore fallimentare Claudio Del Prete incaricato dal giudice delegato Giacomo Lucente di recuperare tutte le somme possibili da destinare ai creditori dell’As Lucchese Libertas 1905 fallita all’inizio di luglio dopo la declaratoria dei giudici del tribunale fallimentare. Il commercialista infatti ha recuperato i 140mila euro di crediti in Lega legati al minutaggio per l’impiego di giovani under 23 e ha confermato le somme che saranno pagate dalla Lega di A e di B per i premi indennizzo dei giocatori Favale, Gabbia e Falcone. «Inoltre - dice il dottor Del Prete - ha liquidato le somme dovute per la disputadei playout e stabilite in circa 15mila euro. In totale quindi siamo a circa 400mila euro che andranno a beneficio dei creditori. Tenga conto inoltre che sono state trattenute ad oggi 134mila euro a fronte dell’ammenda per la fideiussione Cig Pannonia. Se la causa che deve essere discussa probabilmente a settembre o comunque in autunno alla Camera di Conciliazione dello Sport (la Cassazione del Calcio) considerasse buona la polizza fideiussoria ungherese alla curatela verrebbe restituita la somma che andrebbe ad aggiungersi alle 400mila euro».
E sarebbe davvero manna dal cielo per chi deve recuperare quanto ha perduto fornendo servizi all’As Lucchese Libertas 1905.
Se da un lato proseguono gli accertamenti dell’autorità giudiziaria attraverso la tributaria della Guardia di Finanza, dall’altro lo stesso curatore da settembre in poi sentirà una serie di persone (altri testimoni sono stati già sentiti) ritenute figure-chiave nell’ambito del fallimento. Dagli amministratori unici Carlo Bini (sino al dicembre 2018) ad Umberto Ottaviani (da gennaio 2019), dal presidente Aldo Castelli in carica di fatto dal 17 dicembre sino alla figura centrale di Arnaldo Moriconi nelle vesti di figura di riferimento della società Città Digitali srl che per un lungo periodo ha avuto la maggioranza delle quote del club rossonero. Il curatore vuol capire meglio certi passaggi legati alle contribuzioni che dalla Lega di C finivano nelle casse della Lucchese. E capire perché una società - che aveva un credito importante da riscuotere - di punto in bianco decide di azzerare tutto senza arrivare sino al termine della stagione agonistica lasciando i tesserati senza sostentamento. —
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