Gioco
Rossoneri, in pista resta soltanto Mariani Evaporano i gruppi di Corda e dei “lucchesi”
L’unica manifestazione di interesse, in ritardo, dall’imprenditore romano: «Dubbi da chiarire». E il Comune lo “convoca”
LUCCA. Tutto da rifare. O forse no. Un pomeriggio sulle montagne russe quello di ieri per il futuro della Lucchese, nel giorno “X” della presentazione delle manifestazioni di interesse per formare la “nuova” squadra. Che alla fine vede rimanere in lizza soltanto l’imprenditore romano Danilo Mariani.
Alle 15, orario ultimo fissato nel bando, non erano infatti arrivate risposte. Niente dal gruppo il cui capofila è Ninni Corda. Maurizio Barcellandi ha chiamato poco prima delle 14 il sindaco per annunciare che il gruppo Corda non avrebbe partecipato alla manifestazione d'interesse: «Volevo avvertire anche l'assessore allo sport, ma mi hanno detto che era ad Istanbul. Il nostro gruppo si è aggiudicato il bando per acquisire il Foggia Calcio mettendo 550mila euro. Un progetto decisamente importante con uno stadio chiavi in mano e un numero di abbonati che l'anno scorso in B ha raggiunto le 10mila unità. Tuttavia Ninni Corda a nome del gruppo vuol ringraziare sentitamente l'amministrazione, i tifosi e tutti coloro che in questo periodo hanno interloquito con noi. Ci dispiace non poter fare il nostro calcio in una piazza prestigiosa come Lucca. Forse, lo diciamo con un pizzico di rammarico, non c'è stata la possibilità di avere un confronto con la cordata locale che abbiamo saputo, non senza stupore, non essersi presentata al bando. Se ci fossimo parlati dall'inizio potevamo dare vita ad una compagine solida che poteva guardare con ottimismo al futuro trovando un punto d'incontro. Comunque auguriamo a Lucca e ai suoi tifosi di trovare un gruppo in grado di garantire stabilità ad una piazza che merita di tornare nel calcio che conta».
Come accennato da Barcellandi, non si sono infatti presentati nemmeno i “lucchesi”, con capofila è l'ex responsabile marketing Mario Santoro che avrebbe individuato in un gruppo di ex rossoneri la base tecnica da cui ripartire con Bruno Russo e Daniele Deoma nel ruolo di direzione sportiva e Francesco Monaco in quello di allenatore.
Per quanto riguarda la cordata di Danilo Mariani, 54 anni, consulente finanziario di alcuni istituti di credito e presidente della Health Factory Spa di Roma, con referente tecnico sportivo l’ex giocatore e allenatore Andrea Agostinelli, la manifestazione di interesse è arrivata. Ma alle 15.37, oltre mezz’ora dopo l’orario limite.
Contattato dal Tirreno, Mariani spiega la ragione di quanto avvenuto: « Ho inviato la manifestazione d'interesse in ritardo volutamente perché c'è un aspetto del bando che voglio chiarire con il sindaco ed è quello legato alle strutture e allo stadio Porta Elisa. Se sono ancora interessato alla Lucchese? Certamente altrimenti non avrei presentato nulla. Cosa farò adesso? Attendo che il primo cittadino mi chiami. Se lo farà vengo subito a Lucca, ci riuniamo intorno a un tavolo e valutiamo se ci sono le condizione per portare a termine l'accordo. Noi siamo interessati, ma a determinate condizioni. I matrimoni di solito si fanno in due».
Detto fatto, la chiamata invocata da Mariani arriva con una nota in serata da parte del Comune che spiega di aver esaminato il materiale inviato da Mariani, precisando che si tratta di «una generica disponibilità. Pertanto l'amministrazione comunale ha scritto al medesimo chiedendogli di produrre nel più breve tempo possibile la medesima documentazione richiesta per l'iscrizione alla Federazione Italiana Giuoco Calcio per poter produrre la lettera motivata di accreditamento richiesta dalla Figc/Lnd ossia: richiesta di ammissione della società a un campionato dilettantistico, affiliazione alla FIGC, business plan i riferimenti di una società di sua proprietà, il progetto sportivo e un business plan attestante i requisiti finanziari, patrimoniali e organizzativi e piano triennale delle attività, dichiarazione a osservare tutte le prescrizioni per l'iscrizione al campionato».
Mariani potrebbe essere a Lucca già nella giornata di oggi, per parlare con il sindaco e fugare i dubbi reciproci.
A questo punto, anche formalmente, la via che rimane da seguire (pena l’esclusione da ogni campionato) è l’affidamento diretto, ventilato anche dal Comune: una sorta di traduzione in linguaggio burocratico del «matrimonio» ricordato da Mariani. —
L.T.
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