Il Tirreno

Lucca

i tifosi 

Lucca United alla finestra Micheloni: «Siamo neutrali, ma dovranno passare da noi»

Luca Tronchetti
Lucca United alla finestra Micheloni: «Siamo neutrali, ma dovranno passare da noi»

Centrale la questione del marchio: potrebbe essere concesso a pagamento «Non entrerò nella società neanche con quote minime»

2 MINUTI DI LETTURA





lucca. Lucca United è alla finestra. Attende le decisioni del sindaco per poi confrontarsi con la cordata che dovrà far rinascere il calcio a Lucca.

A parlare a nome della cooperativa dei tifosi è Moreno Micheloni, ex socio all’1% della fallita As Lucchese Libertas 1905, che ha partecipato a più incontri a palazzo Orsetti con il sindaco Alessandro Tambellini e l’assessore allo sport, Stefano Ragghianti. «Lo abbiamo detto e ripetuto in tutte le salse: in queste fase noi siamo neutrali».

In ogni caso, c’è stato confronto all’interno di Lucca United, nel corso delle ultime settimane: «Com’è normale che sia. Non nego di essere stato avvicinato dai componenti di almeno due delle tre cordate: il team manager Maurizio Barcellandi per il gruppo capeggiato da Corda e Mario Santoro per quello degli sponsor lucchesi».

La domanda sorge spontanea: l’esperienza all’interno della compagine sociale della nuova Lucchese è tramontata o la cooperativa è pronta a rilanciare?

«Personalmente ho già impiegato molte risorse e non ne entrerò a far parte neanche con quote minime. Non credo, ma non sono il presidente di Lucca United, che dopo quanto è accaduto in questi ultimi 18 drammatici mesi la cooperativa abbia voglia di prendere una quota seppur nell’ordine del 1%. Perlomeno, ad oggi, non ci sono i presupposti. Tuttavia abbiamo, e ce lo teniamo stretto, il marchio storico. Chi vorrà usufruirne dovrà sedersi al tavolo con noi».

Proprio la questione del marchio potrebbe diventare centrale nelle prossime settimane. Cosa c’è di vero nella possibilità che, contrariamente al passato, i guardiani della fede decidano di concedere il logo e il nome non più in comodato gratuito, ma a titolo oneroso? «È un’ipotesi che non posso escludere a priori - risponde Micheloni - . Dipenderà dal gruppo che ricostituirà la nuova Lucchese.

«Saranno loro a dirci cosa vorranno fare. Servirà un confronto e siamo certi che chiunque rifondi la Lucchese non potrà prescindere dal vecchio e glorioso marchio. Ci mancherebbe pure questa….». —

Luca Tronchetti

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web