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Entro oggi i termini per l’iscrizione alla serie D, poi il bando

Nicola Nucci
Entro oggi i termini per l’iscrizione alla serie D, poi il bando

Intanto il curatore Del Prete  chiederà un rinvio dell’udienza del 24 luglio, e avrà un incontro in Lega per definire  l’ammontare dei crediti residui 

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A ieri mattina all’ufficio protocollo di palazzo Orsetti non c’era ancora nulla, ma la Figc, sollecitata dallo stesso Comune, comunicherà entro oggi i termini entro i quali presentare l’iscrizione alla serie D in sovrannumero e i costi (350mila euro per la fideiussione e 50 mila di tassa) per le squadre delle città cancellate dal calcio professionistico. Come Lucca, per la terza volta in undici anni. Un film già visto, ma stavolta la ripartenza sembra più in salita rispetto al 2008 e al 2011.

Una volta che ci sarà il via libera l’amministrazione comunale renderà pubblico il bando per la manifestazione di interesse, e costituirà la commissione di esperti che affiancherà il sindaco nella scelta della proposta per fare ripartire – dopo la salvezza sul campo e il fallimento decretato dal tribunale – il calcio rossonero.

Quindi, presumibilmente tra oggi e domani, il bando sarà pubblicato all’albo pretorio dove resterà una decina di giorni. Le proposte annunciate, a meno di colpi di scena, sono due. Quella locale rappresentata dall’ex responsabile marketing Mario Santoro e dall’ex bandiera rossonera Bruno Russo (oltre che dall’ex calciatore Daniele Deoma e da altri rossoneri del passato) con probabile allenatore Francesco Monaco; e quella che vede come traghettatore Ninni Corda, allenatore e direttore tecnico del Como nella stagione passata. Corda ieri è arrivato a Lucca, e ha iniziato una serie di colloqui (nella squadra anche l’ex bomber Roberto Pruzzo e Maurizio Barcellandi) con l’assessore allo sport Stefano Ragghianti e Moreno Micheloni, uno dei soci della vecchia Lucchese e vice presidente di Lucca United.

Siamo davanti a una corsa a tappe e con tempi stretti: il bando, l’individuazione della compagine societaria più idonea e l’iscrizione in sovrannumero al massimo campionato dilettantistico, con i rossoneri nel girone E insieme a Grosseto e Prato. Il nuovo gruppo societario dovrà rispondere ai criteri indicati nel bando dal Comune: programma pluriennale, garanzie economiche, riqualificazione delle strutture sportive (quindi lo stadio ma, anche Saltocchio e l’Acquedotto che versa in condizioni di abbandono), oltre all’organigramma e soprattutto a una “fedina” sportiva e penale immacolata da parte dei soggetti interessati.

Intanto tornando al fallimento il curatore Claudio Del Prete avrà un incontro in Lega il 26 luglio per definire i crediti residui, mentre ha chiesto al collegio di garanzia dello sport che l’udienza del 24 luglio sia rinviata per consentire alla curatela un esame della complessa vicenda della fideiussione. –

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