Gioco
Orlando (Virtus) oggi in finale nel lancio del giavellotto alle Universiadi di Napoli
LUCCA. Spettacolare debutto in maglia azzurra per il virtussino Roberto Orlando che alle Universiadi di Napoli segna una delle pagine di storia più alte della Atletica Virtus Lucca. Non ha infatti deluso le aspettative della vigilia il lanciatore salernitano che centra una bellissima qualificazione nella finale del lancio del giavellotto, scagliando l’attrezzo ad una distanza di 72.14 metri e rientrando quindi nei migliori 12 specialisti a livello mondiale. Un successo epocale che porterà un pezzo di Atletica Virtus sulla pedana del secondo evento per importanza sportiva dopo le Olimpiadi e che Orlando, forte del suo record personale di 76.35 metri che gli è valso il record toscano di tutti i tempi e la convocazione nella nazionale italiana, affronterà con la grinta e la determinazione che da sempre lo hanno contraddistinto, con lo sprone aggiuntivo di affrontare questa sfida nella sua Campania. Una storia con il finale ancora in bianco ma che comunque vada ci rende orgogliosi di poter dire di aver creato le condizioni, negli ultimi 4 anni, con Orlando e il suo preparatore Elio Canalonga per esprimere al meglio tutto il potenziale tecnico di un atleta di eccellenza, accompagnandolo da Salerno fino al tetto del mondo. Occhi incollati al televisore e cuori allo stadio San Paolo di Napoli allora oggi alle 18:40 per far sentire tutto l’affetto ed il sostegno della Virtus. È una purosangue lucchese invece Idea Pieroni che a sua volta si troverà a calcare nuovamente pedane di livello internazionale: è notizia di queste ore la sua convocazione ufficiale nella nazionale italiana ai Campionati Europei di categoria Juniores di Boras dove difenderà i colori nazionali nel salto in alto. Presenza fissa in competizioni di tale calibro, la giovane saltatrice barghigiana proveniente dal vivaio dei GS Marciatori di Barga e cresciuta sportivamente nella Atletica Virtus grazie alla collaborazione ormai decennale tra le due società ha ottenuto il ticket per Boras grazie al suo exploit di Cecina, dove ai campionati di società allievi/e 2019 ha raggiunto l’impressionante altezza di 1.85 metri, tale da convincere lo staff tecnico della nazionale a convocarla in Europa in una categoria superiore alla propria. Un altro importante passo per la brillantissima carriera sportiva della atleta simbolo della Virtus trainatrice della squadra femminile che questa stagione ha sfiorato la promozione in serie A bronzo, che tornerà così ad indossare la maglia azzurra dopo aver già ben rappresentato l’Italia ai Campionati Europei Allievi e alle Olimpiadi di Buenos Aires. —
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