Il dolore
La squadra da battere è il Prato di Toccafondi
LUCCA. Se la Lucchese riuscirà in qualche modo ad iscriversi alla serie D in soprannumero non potrà partire con i favori del pronostico. Il Prato di Paolo Toccafondi attraverso il diesse Gianni Califano e il vecchio e storico mister Vincenzo Esposito hanno già allestito una squadra altamente competitiva per la categoria e sono in attesa di prendere un paio di portieri classe 2001 (uno arriverà dall’Inter) e l’ex rossonero Cristian Brega, uno che in D va sempre in doppia cifra. Confermate le punte Fofana (classe 1985, ex Grosseto) e Surraco (1987, ex Pistoiese e Ancona), il terzino sinistro Tomi (1987, forte su punizione), l’ex centrocampista dell’Empoli e del Tuttocuio, Gargiulo (1995) e il centrale Gentili (1989) ex Vicenza. E stanno creando formazioni competitive anche il Gavorrano Follonica (società nata da una fusione), il neo promosso Grosseto e il San Donato Tavarnelle. Un girone che vedrebbe ai nastri di partenza anche le toscane Scandicci, Aglianese, Sangiovannese, Montevarchi, GhiviBorgo, Real Forte Querceta, Tuttocuoio, Seravezza Pozzi e Grassina (il Ponsacco, dopo i recenti guai giudiziari, rischia la non iscrizione). In Eccellenza invece la Lucchese dovrebbe trovare le antiche rivali Massese,Viareggio, Montecatini e Cuoiopelli, il Tau Calcio che ha acquisito il Vorno e il Castelnuovo Garfagnana. Nel girone anche San Marco Avenza, Fucecchio, San Miniato Basso, Castelfiorentino, Atletico Cenaia, Ponte Buggianese, Camaiore, Pro Livorno Sorgenti e Cascina. —
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