Gioco
Martedì i tifosi rossoneri in corteo nelle vie del centro
La manifestazione partirà da porta San Jacopo per arrivare a palazzo Santini. Il sindaco: in settimana il bando
LUCCA. Tifosi in corteo per chiedere «rispetto per la nostra storia« e sul futuro della Lucchese. Organizzato dagli ultras per martedì 2 luglio alle 21 da Porta San Jacopo in direzione Palazzo Santini, dove si terrà il consiglio comunale. «L’invito è ad unirsi a noi per far capire alle istituzioni ed alla città che questa tifoseria merita un progetto serio e affidabile. Il terzo e annunciato fallimento è arrivato, ed il teatrino, che ha come protagonisti volti a noi tutti noti, è finalmente finito. Tutto questo non ci fermerà. È il momento di esigere rispetto per la nostra storia ultracentenaria, per i nostri colori, per la nostra maglia».
Intanto si va verso una manifestazione di interesse per la Lucchese. L’ipotesi fusione rivelando il titolo di un’altra squadra della provincia (senza pagare 300 mila euro) sembra ormai sfumare, dopo che l’operazione col Ghiviborgo è saltata per motivi politico-campanalistici. C’è tempo fino a martedì, ma questa strada appare la più complicata. Da capire se l’imprenditore Marco Romano andrà avanti o ritirerà le sue intenzioni di acquisire la società rossonera ad un passo dal terzo crac societario negli ultimi undici anni. Settimana decisiva quindi la prossima: da una parte il fallimento dell’As Lucchese Libertas 1905, dall’altra la procedura esplorativa per trovare chi iscriverà la nuova squadra rappresentativa della città di Lucca in serie D con una tassa di 300mila euro, oltre ad un budget importante per vincere il campionato e investire sul settore giovanile.
Il sindaco Alessandro Tambellini assicura che non ci sono piste concrete e intraprenderà la via della manifestazione di interesse come altre piazze, anche capoluogo di provincia, cancellate dal panorama del calcio professionistico. «Nessun imprenditore o cordate fino a questo momento si sono presentate da me con un progetto concrete, ma solo proposte che aspettano di essere definite. I tempi sono stretti e a breve, penso la prossima settimana, pubblicheremo una manifestazione di interesse sulla base della quale sceglieremo in modo trasparente se e a chi conferire il titolo di squadra della città, secondo le modalità stabilite dalle normative. E con una discriminante forte sulla serietà e solidità finanziaria. Chi viene deve avere garanze chiare, di personaggi che cercano solo visibilità ne abbiamo già visti anche troppi». Che è quello che chiede anche il popolo rossonero. I tifosi sono pronti a ripartire dalla D ma con un progetto “strutturato, serio e di lunga durata per rifondare il calcio rossonero e tornare presto in serie C.
Anche i gruppi consiliari di centrodestra sollecitano una selezione pubblica. «Il sindaco deve indire quanto una manifestazione di interesse per individuare chi potrebbe far ripartire il calcio rossoneroe assegnare la Lucchese in serie D. Sarebbe intollerabile, dopo mesi di nessuna azione concreta, che il calcio a Lucca sia destinato a scomparire o inghiottito in categorie talmente basse da offendere la sensibilità di migliaia di tifosi. Il Comune - affermano SìAmoLucca, Lucca in Movimento, Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia - chiarisca cosa intende fare del Porta Elisa». Lo stadio e la sua riqualficazione e valorizzazione con ogni probabilità fare parte della manifestazine d'interesse. Intanto il direttore sportivo rossonero Antonio Obbedio ha raggiunto l'accordo con il Messina. —
Nicola Nucci
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