Il Tirreno

Lucca

Pugilistica: tre ori che guardano al futuro

Pugilistica: tre ori che guardano al futuro

Andrea Sguea, 7 anni, domina tra i cuccioli, mentre Sasha Mencaroni e Riccardo Matteucci fanno trionfare la Toscana

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Ancora una conferma a livello giovanile del valore del pugilato lucchese, che irrompe a Latina nella finale nazionale del pugilato giovanile e fa sue due categorie su quattro: Giulio Monselesan (coadiuvato in palestra dal figlio Leonardo e da Samuele Giorgi) ha portato un piccolo pugile come Andrea Sgueo (cucciolo classe 2012) che ha conquistato la medaglia d’oro. Al salto della corda ha totalizzato il maggior numero di salti, nel percorso ad ostacoli il miglior tempo e alla prova al sacco si è difeso benissimo con un punteggio finale di 240.67 davanti al bambino della Puglia arrivato secondo con 225.67. Terza la Campania con 224.67. Una vittoria quindi assai larga a conferma delle qualità di Sgueo che è migliorato gara dopo gara, allenandosi con puntualità con un sacrificio notevole per un bambino di sette anni. 

La Toscana come campioni regionali ha schierato la coppia lucchese Sasha Mencaroni e Riccardo Matteucci: un mix di esperienza, velocità, tecnica e fantasia che nessuna delle altre regioni poteva vantare. Sulla prova della corsa, sullo scatto dei 25 metri, i due allievi lucchesi hanno fatto registrare 4.6 (Matteucci) e 4.9 (Mencaroni). Poi, sul ring, i due pugili lucchesi hanno dato un saggio di tecnica e preparazione svolgendo i tre temi con minimo margine di errore e ottenendo il punteggio più alto nella media delle cinque valutazioni espresse dai giudici. Il gradino più alto del podio è toccato a Matteucci e Mencaroni con la coppia campana a seconda e quella siciliana terza.

Sasha Mencaroni nel 2014 a Trevi aveva vinto il titolo nei cuccioli, nel 2016 a Chianciano arrivò la medaglia d’argento nei “cangurini”, lo scorso anno a Rimini la medaglia d’argento al trofeo Coni Kinder nei canguri (due titoli e due argenti in finali nazionali in cinque stagioni). Matteucci nel 2018 ha conquistato la medaglia d’argento al Trofeo Coni Kinder + sport a Rimini insieme al fratello di Sasha, Matteo, che adesso è passato all’agonismo ma che nel giovanile ha vinto il campionato italiano nel 2015 ad Assisi nei cangurini (nello stesso anno a Lignano Sabbiadoro vince anche il Trofeo Coni Kinder mentre nel 2016 e 2018 a Cagliari e Rimini conquista la medaglia d’argento sempre al Trofeo Coni).

Prossimo impegno sarà la finale nazionale del Trofeo Coni Kinder ’19 a Isola Capo Rizzuto a fine settembre per gli allievi Mencaroni e Matteucci (che ha già compiuto 13 anni e dopo passerà al ring con la categoria degli schoolboy).

Successi che danno ulteriore spinta al movimento pugilistico lucchese, i cui corsi giovanili si svolgono da settembre a luglio il martedì e giovedì, dalle 18.30 alle 20, sotto la guida del maestro Monselesan. —
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa