Sicurezza
Iscrizione: sempre più corto il conto alla rovescia
Lunedì scade il termine, mentre sul tappeto restano tanti nodi da sciogliere Dai debiti con l’Agenzia delle Entrate allo stadio non omologato per la C
Intanto il tempo se ne va cantava Celentano. Il tempo passa e i segnali sono sempre più preoccupanti, perché fino a ieri sera non è stato fatto nessun versamento e i nodi restano sul tavolo con il termine perentorio dell’iscrizione, fissato per la mezzanotte di lunedì, che si avvicina inesorabilmente: il rapporto e il debito con l’Agenzia delle Entrate, con una richiesta di rateizzazione; la questione stadio, con la ricerca disperata di un campo alternativo al Porta Elisa (non a norma per la C) col Comune che non ha previsto interventi di riqualificazione e le modalità del pagamento.
L’avvocato Angelo Massone, che ha proposto il concordato preventivo per conto dell’attuale proprietà, attende risposte per la giornata di oggi e ha più volte ribadito che i soldi ci sono e che la fideiussione è l’ultimo dei problemi. Josef Ferrando, il quarantenne imprenditore di Borgo a Buggiano operante nel settore della plastica, però non tirerà fuori un euro fino all’iscrizione. Inoltre, come puntualizzato anche dal commissario giudiziale Del Prete, il pagamento deve avvenire tramite i soci attuali o con il passaggio delle quote e il versamento diretto di Ferrando. Un impasse che dovrebbe essere superato oggi in uno studio notarile di Roma, con l’imprenditore di origini lucchesi che prenderà il pacchetto di maggioranza e che quindi sarà chiamato a fare i pagamenti. Aspettare lunedì sarebbe una rischiosa corsa contro il tempo.
C’è poi lo scoglio dei debiti verso l’erario. La Lucchese attende una risposta su ammontare e rateizzazione. La buona notizia è che ieri la Lega di C ha sbloccato 150 mila euro (e potrebbero arrivarne altri 70-80 mila) ma sul conto vincolato e utilizzabili solo dopo l’iscrizione. Insomma, un esborso complessivo di almeno un milione.
Tra i nodi c’è anche il Porta Elisa non agibile in quanto non rispetta i parametri (dal potenziamento delle torri faro ai bagni fino al problema staticità). Il Comune si è mosso attraverso l’assessore allo sport Stefano Ragghianti per utilizzare il “Mannucci” di Pontedera, ma il club granata ha già preso impegni con la Carrarese e l’Albissola che hanno analoghi problemi col proprio impianto. Altro stadio alternativo è il “Lungobisenzio” di Prato. Contatti ci sono stati tra le amministrazioni comunali ottenendo una disponibilità di massima, ma non ha un’illuminazione di 800 lux come previsto dai nuovi regolamenti. Insomma tante (troppe) situazioni da risolvere. E tra i tifosi serpeggiano scetticismo e ansia per le sorti della Pantera rossonera. Intanto la Lucchese (calciatori e dirigenti), in linea con l’appello degli ultras, ha disertato il consiglio comunale per la consegna della medaglia cittadina per la salvezza. —
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