Gioco
Il grazie di Obbedio ai tifosi-sponsor che hanno reso possibile l’impresa
Chi lo ha fatto in prima persona, chi restando dietro le quinte: sono stati moltissimi i supporter rossoneri che hanno messo mano al portafoglio
LUCCA. I tifosi che diventano fornitori e primi sponsor del club. Aziende, ristoranti e negozianti che hanno sostenuto l’impresa della Lucchese. Un’altra squadra, protagonista di una catena di solidarietà che è un’altra pagina stupenda del miracolo rossonero. Chi lo ha fatto in prima persona, chi restando dietro le quinte. E tanti tifosi che hanno donato qualcosa per la Lucchese. Tutti uniti dalla passione hanno messo mano al portafoglio e tirato fuori i soldi – ciascuno nella misura del possibile – per pagare le trasferte e consentire alla squadra di giocare al Porta Elisa senza rischiare la sconfitta a tavolino. Un modo concreto per aiutare un gruppo che non aveva nemmeno i soldi per i medicinali e le bottigliette d’acqua, senza magazzinieri e giardiniere per tagliare l’erba del campo, costretto a farsi la doccia con l’acqua fredda per il taglio delle utenze. Una trentina di sostenitori nell’elenco fornito dal ds Antonio Obbedio che ha voluto esprimere un «ringraziamento speciale a tutte queste persone che ci hanno aiutato contribuendo anche loro a questa straordinaria impresa e un grazie anche alla stampa e ai giornalisti che ci sono stati vicino».
Da Lucca United che ha subito aperto un conto corrente, a Devitala e Metaenergia (Rino Vitali) per le bollette, alla Ottavio Viaggi, pullman ufficiale della squadra, ai ristoranti Il Poggio a Montecarlo, Il Mecenate, pizzeria da Francesco, Media Cottura, Funiculi Funicul, Marameo, L’Ottavo Nano, Caffé Monica, Caffé S.Zita, Federico Lanza del negozio di scarpe Il Panda, Andrea Celli di Agriter, Electro Service, Autofficina Citroen di Mario Novelli, il Vorno Calcio, Fabio Fazio delegato alla sicurezza, Alessandro Sesti per l’asta benefica delle vignette in collaborazione con Anffas, Ferramenta Brico Class di Carraia, associazione Telia, Geonova, Foto Alcide e Studio Sport con le magliette “Più forti di tutto”.
«E mi scuso se dimentico qualcuno – prosegue il ds – un grazie a tutti coloro che hanno contribuito con una donazione ma che hanno voluto rimanere anonimi». Una stagione che come una favola si è chiusa con i fuochi di artificio per la festa rossonera allo stadio, con una passerella finale sul prato del Porta Elisa. Tanti tifosi (e tanti bambini che si sono riavvicinati alla Pantera grazie ad una squadra dal volto umano, un bel segno) per rendere ancora una volta omaggio a un gruppo di giocatori che è destinato a rimanere per sempre nella storia della Lucchese. I calciatori rossoneri, usciti uno alla volta dal sottopassaggio, hanno ricevuto un’altra manifestazione di affetto e passione dopo l'inchino dei calciatori ai tifosi a Bisceglie e l'accoglienza del pullman allo stadio. E uno striscione che è un manifesto della stagione esposto dai tifosi rossoneri: «Noi, voi nella storia». —
Nicola Nucci
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