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Lucchese, il sogno della salvezza è realtà A Bisceglie decidono i calci di rigore

Luca Tronchetti
Lucchese, il sogno della salvezza è realtà A Bisceglie decidono i calci di rigore

I novanta minuti si chiudono con i pugliesi avanti 1-0. Dal dischetto tanti errori, decisive le parate di Falcone

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Il sesto rigore calciato da Zanini in una lotteria ricca di emozioni e vietata ai deboli di cuore regala una salvezza incredibile ad una Lucchese che non muore mai e che sino alle 23.16 chiude la stagione con una memorabile salvezza sul campo e si affida adesso al tribunale fallimentare per capire quale sarà il suo futuro. Se questo incredibile finale di stagione può consentire alla società di proseguire con il calcio professionistico o se resterà soltanto un’impresa storica da tramandare ai nipoti onorando questi splendidi atleti che hanno vinto il loro campionato pur rimanendo soli contro tutti. Protagonista ancora una volta il portiere Falcone, destinato ad altri palcoscenici, che parando tre tiri dal dischetto (l’ultimo, quello risultato decisivo, Longo l’ha calciato alto) è sicuramente l’uomo del match e sicuramente della stagione. La Lucchese - trascinata da 250 tifosi - si è meritata questa salvezza sul campo, ma l’onore delle armi deve essere concesso anche al Bisceglie che, nel doppio confronto, ha messo a dura prova i rossoneri e al Ventura per una questione di centimetri è retrocesso in serie D. Stavolta Starita, in passato castigatore della Lucchese, per la legge del contrappasso ha fallito il quinto rigore quello che avrebbe condannato alla retrocessione i rossoneri. La festa della Lucchese inizierà nella tarda mattinata quando i giocatori rientreranno con il pullman al Porta Elisa. Ad attenderli ci sarà un popolo festante. Un riconoscimento se lo meritano davvero Favarin, Obbedio e questo manipolo di piccoli eroi della domenica che si sono sempre comportati da uomini prima ancora che da calciatori.

In terra pugliese è il Bisceglie che interpreta meglio la sfida nell'arco dei 90' segnando la rete che riequilibra il risultato del Porta Elisa con il migliore dei suoi, il fantasista Triarico, e fallendo - una per tempo - due ghiotte occasioni a tu per tu con Falcone che avrebbero cambiato volto alla partita. I padroni di casa propongono il rientrante Djoulou, ma soprattutto mettono in campo un atteggiamento aggressivo sin dalle prime battute di gioco. La Lucchese difende con ordine: aspetta e prova a ripartire. Un'operazione che riesce a metà perché Vassallo dorme sogni tranquilli. L’esperimento di De Feo titolare non produce gli effetti sperati anche se la manovra dei padroni di casa è però troppo lenta, fatta di giropalla e goffi tentativi di sfondare a centroarea. Alla fine il Bisceglie confeziona una sola palla gol nella prima frazione. Nella ripresa all'8' la rete che non t'aspetti. Angolo di Giacomarro, Triarico anticipa i difensori e di testa infila Falcone. La Lucchese si riorganizza anche se nel finale è ancora Falcone con una deviazione in angolo a salvare la porta. Si va ai supplementari. La Lucchese parte forte, ma è un fuoco di paglia. La stanchezza allunga le squadre. La lotteria dei rigori decide la salvezza. La sequenza è da brividi, ma alla fine la spunta la Lucchese. —

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