Vanoli: «Giocheremo alti cercando di imporre il nostro gioco»
LUCCA. Roberto Vanoli, tecnico del Bisceglie, è ottimista: «Sappiamo di dover vincere, ma sarebbe stato così a prescindere dal risultato dell’andata. L’1-0 ovviamente ci obbliga a fare due gol. Siamo consapevoli della forza della Lucchese, 50 punti non si fanno per caso, ma da febbraio c’è un altro Bisceglie, siamo cresciuti tanto e mi aspetto una grande prova».
Attaccare è la strategia nerazzurra: «La mia squadra cerca sempre di essere alta e imporre il proprio gioco, dovremo limitare la Lucchese cercando di fare di più in fase offensiva, a Lucca è mancato solo il gol, per il resto è stata una buona gara. Recuperiamo Djlou e Scalzone e speriamo anche Cuppone che si è stirato all’andata, per noi pedina fondamentale. Il pubblico? Abbiamo bisogno del loro sostegno, il presidente con un bel gesto ha chiesto scusa per qualche dissapore a inizio campionato, adesso guardiamo al presente e sono sicuro che ci saranno tanti tifosi».
La previsione è 1500 spettatori di cui 300 da Lucca. Ernesto Starita, bomber della formazione nerazzurra, ha parlato al portale Tuttoc: «Abbiamo fatto una grande prestazione all’andata, giocando il pallone e cercando di imporre il nostro calcio. Cercheremo di fare lo stesso al ritorno per portare a casa la partita e l’obiettivo che ci siamo prefissi a inizio anno. Non sarà sicuramente una gara facile. La Lucchese è forte, ostica, con buoni giocatori. Dobbiamo però metterci la grinta che abbiamo messo all’andata, cercando di sfruttare tutte le occasioni che riusciremo a creare». Il colosso Toni Markic, difensore e leader carismatico, ha rivolto appello ai supporters nerazzurri: « Voglio che i tifosi vengano numerosi al Ventura per sostenerci e festeggiare la permanenza in serie C. La Lucchese è un avversario che merita rispetto, ma abbiamo le qualità per batterli e conquistare la salvezza». —
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