Il Tirreno

Lucca

 

Il rally degli Abeti parla lucchese con 5 equipaggi tra i primi otto

Il rally degli Abeti parla lucchese con 5 equipaggi tra i primi otto

Sulle strade della Montagna Pistoiese Pierotti e Milli bissano il successo del 2018  

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Parla lucchese il Rally degli Abeti e dell’Abetone, e non solo per la vittoria di Luca Pierotti e Manuela Milli, che hanno bissato il successo dello scorso anno sulle strade della Montagna Pistoiese. Pierotti e Milli che, alla terza gara con una Skoda Fabia R5 hanno fatto proprio il terzo appuntamento della Coppa rally di sesta Zona, valido anche per il Trofeo Rally Toscano, ad appena due settimane dalla vittoria nel Rally Valdinievole. Una gara, la loro, avviata al comando sabato pomeriggio con la “superprova” di Gavinana. Poi c’è stato l’assalto del duo di casa Gasperetti-Ferrari, passato al comando alla prima Ps di ieri, la temutissima “Torri di Popiglio”. I piloti di casa hanno poi incrementato il loro vantaggio, poi svanito alla Ps 4 a causa di un “lungo”, fino a perdere non solo il primato a favore dei lucchesi, ma anche il secondo posto, andato ai montecatinesi Moricci-Garavaldi su Hyundai i20 R5. Terzo posto quindi per Gasperetti, davanti alla Hyundai del valdinievolino Fabio Pinelli in coppia con Alessandro Vivarelli . A completare la top five (e a legittimare l’orgoglio lucchese) Pierluigi Della Maggiora, con Moriconi al fianco, su una Skoda Fabia R5 anche loro. Una nuova prestazione di vertice per “Pier”, che ha proseguito così la sua striscia positiva di risultati, divertendosi assai alla guida della vettura boema.

Primo tra le due ruote motrici in una sfida frizzante e spettacolare, è ancora un lucchese di alto livello, Stefano Gaddini, in coppia con Innocenti, su una Renault Clio S1600, alla fine sesti assoluti. Una gara sempre a testa alta quella di Gaddini(pur con il brivido di una foratura a fine della quinta prova), che ha confermato il buon feeling con le “piesse” montanine, nelle quale aveva peraltro primeggiato nell’edizione 2003.

Passando ai trofei monomarca, anche il Renault Clio R3 “Open” R3T e R3C è stato appannaggio della Lucchesia, grazie al giovane ma già ben noto e temuto Luca Panzani che, approfittando della pausa del Cir, in coppia con Grilli su Renault Clio R3, ha avuto ragione di un “cattivo cliente”, come il conterraneo Fanucchi (con copilota Dinelli), con vettura analoga, nonostante alcuni problemi, in partivolare ai freni. I due hanno finito rispettivamente settimo ed ottavo assoluto.

Insomma, con 5 equipaggi della Lucchesia tra i primi otto della classifica assoluta si conferma la bontà della scuola rallistica della nostra provincia.

Tra le “dame” successo della pratese Susanna Mazzetti (Renault Clio Williams), ritirata invece la versiliese Giulia Serafini (Peugeot 106), a causa di un guasto quando era al comando.

È stato il pisano Gianmarco Marcori, in coppia con Barbara Neri, a vincere invece il Settimo Rally Abeti Storico, dopo il vantaggio iniziale del ligure Manuel Villa su Bmw M3. Villa che poi, per problemi all’alimentazione della sua tedesca, ha dovuto dire addio alla prova. Così, sul secondo gradino del podio, ancora Lucca, grazie alla coppia Mori-Cesaretti, sempre su Bmw M3, sulla quale stavano testando per la prima volta pneumatici di fabbricazione indiana, praticamente sconosciuti. Una gara di alto livello e anche spettacolare, quella di Mori (anche vincitore del quarto raggruppamento), meccanico, che prepara in conto proprio la vettura bavarese, unica superstite sotto la bandiera a scacchi. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore