Il Tirreno

Lucca

MOUNTAIN BIKE 

Oliani l’enfant du pays trionfa a Bagni di Lucca

Emanuele Ambrogi
Oliani l’enfant du pays trionfa a Bagni di Lucca

Il corridore di Pieve di Monti di Villa domina sotto la pioggia «E pensare che sino a 13 anni pensavo di fare il calciatore»

3 MINUTI DI LETTURA





BAGNI DI LUCCA. C’è un uomo solo al comando sulla montagna del Prato Fiorito e dopo 18 edizioni il leader e vincitore della durissima e affascinante gara di mountain bike è finalmente un giovane di Bagni di Lucca. È lui, Nicola Oliani, 31 anni, di Pieve di Monti di Villa a dominare la corsa sotto la pioggia, che ha costretto gli organizzatori a cancellare il secondo dei due percorsi, più lungo. Per la gioia dei tanti tifosi e amici della cittadina termale, si è aggiudicato il titolo di vincitore assoluto percorrendo il tragitto di 27 km per 900 metri di dislivello in 1h e 7' e 21" con un distacco di 51 secondi. È la prima volta che a Bagni di Lucca ad aggiudicarsi il primo posto assoluto è un concorrente locale. Ci sono stati trofei vinti da ciclisti della Valle, ma il primo assoluto non era mai stato vinto da "uno di casa". Grande gioia anche per l'intera squadra locale della Jurassik Bike, per il presidente Michele Viviani e lo staff organizzativo che, dopo settimane di preparativi, hanno visto partire i 250 corridori sotto una pioggia battente. «Quando sono arrivato in cima a Montefegatesi - racconta Oliani - ero terzo nel Gran Premio della Montagna. Poi, quando ho scollettato e ho iniziato la discesa, mi trovato a 25 secondi dal ciclista che era in testa: ho sentito che potevo e dovevo farcela. Ho rischiato, ma ho superato il secondo e, percorso un altro chilometro, ho passato anche il primo. Dopo, uscito da Granaiola, nel tratto da Fornoli alla Villa sono stato sempre da solo». Ha battuto oltre 250 concorrenti, ed è arrivato al traguardo sporco di fango e terra, Urlando di gioia guardando il padre Enzo, commosso. «Questa vittoria la dedico a mia figlia Marta di 6 anni e anche a me stesso per tutti i sacrifici che faccio» dice Oliani che ha grandissimi sostenitori nei nonni Gino e Adelina, che seguono ogni sua impresa. Il giovane, che lavora nella impresa familiare di idraulica ereditata dal padre Enzo, è approdato al ciclismo solo dal 2017, dopo un passato di calciatore. «A 13 anni ho cominciato a giocare a pallone - racconta - dove qualche soddisfazione me la sono tolta. Ho giocato nel Bagni di Lucca quando era in Prima categoria, poi nel Fornoli e nel Fornaci. Ma a un certo punto non sentivo più stimoli, così sono passato alla bici. Già dal 2016 pedalavo nelle strade dei boschi tra Montefegatesi e Prato Fiorito. La grande amicizia con Mignoni e Pistolozzi (corridori della Jurassic Bike) è stata la molla decisiva». Nel 2018 Oliani si è aggiudicato tre titoli di vincitore assoluto: in Pizzorna, a Marlia e in una gara nel Pistoiese. Ma a Bagni, nella gara di casa era arrivato ventesimo. —

Emanuele Ambrogi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa