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LA STORIA  

Catania lascia a 37 anni: «Con il calcio ho sconfitto il tumore»

Michele Citarella
Catania lascia a 37 anni: «Con il calcio ho sconfitto il tumore»

Il centrocampista del Vorno dopo la salvezza in Eccellenza ha deciso di smettere e dedicarsi alla sua attività professionale «Parrucchiere di moda a Milano»

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VORNO. «Purtroppo per lavoro, lascio il calcio giocato dopo 26 anni dove ho trascorso momenti belli e momenti brutti. Lascio il calcio dopo un anno in Eccellenza». Questo è l’annuncio con cui Christian Catania, centrocampista del Vorno, tramite Fb, ha comunicato ad amici e avversari la sua scelta di appendere le scarpe al chiodo. La storia di Christian Catania – muscoli e coltello tra i denti in campo quanto attento e delicato nella cura dei capelli delle clienti quando indossa il camice del parrucchiere – merita di essere raccontata. Dopo gli anni a Bientina e Perignano, il mediano di Livorno arriva in Lucchesia nella Folgor Marlia targata Cardella – Giovannini, facendo parte di quella “wonderful team” che divertiva e che vinse i playoff di Promozione nel 2010. È nel dicembre di quell’anno che Catania mostra carattere e determinazione anche fuori dal campo. La sfida non è contro un regista o un fantasista avversario: il destino gli mette davanti un tumore. Il calcio passa in secondo piano e le chemioterapie sostituiscono gli allenamenti nelle sue giornate. Eppure, al momento di salutare la squadra, Catania fa a Cardella e ai compagni una promessa: “Tornerò a giocare”. Intervistato Christian si concede una pausa dopo una piega e un po’ di colore ad una cliente del suo Shine e Chic per raccontare quei momenti: «I dottori mi dissero di non illudermi sul fatto di tornare a giocare. I giorni di chemioterapia sono stati duri, ma pian piano, giorno dopo giorno, ne sono uscito vincitore dopo due anni. Stare bene di salute era già un grandissimo traguardo, ma per tornare a giocare al calcio c’era ancora molta strada da fare. Il fisico risentiva ancora delle cure, avevo un fastidio al ginocchio e arrivai a pesare 100 chili. Grazie all’operazione a cura del dottor Pardini ho ottenuto l’ok per tornare a fare attività sportiva. Dopo due stagioni, giocai sette minuti a Marlia in una gara di fine stagione. Fu bellissimo: la vittoria della mia missione impossibile». Vinta la scommessa, Christian Catania pensa anche al bene del suo lavoro senza trascurare il pallone: «Decisi di scendere di categoria e di avvicinarmi a Livorno, dove ho ripreso il lavoro di parrucchiere e mi son potuto dedicare alla fidanzata e poi a mio figlio». Tirrenia e Antignano le squadre successive in cui ha militato. L’ultima stagione è terminata con la maglia del Vorno. Racconta il mediano: «Mister Cardella mi ha chiamato chiedendomi di tornare a giocare per lui. Con lui mi ero fermato per causa di forza maggiore, con lui avrei chiuso per mia scelta a 37 anni. È andata così, con il raggiungimento dell’obiettivo salvezza». Altre sfide attendono Christian Catania, non più con il pallone e le scarpette coi tacchetti ma bensì con in mano forbici e asciugacapelli: «Ho l’occasione di farmi strada nella moda, spesso sarò a Milano, in una attività che difficilmente si concilia con allenamenti e partite». —

Michele Citarella

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