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Molazzana sfida l’Isolotto per conquistare l’accesso alla Prima Categoria

Michele Citarella
Molazzana sfida l’Isolotto per conquistare l’accesso alla Prima Categoria

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MOLAZZANA. Lavoro tattico e soprattutto fisico per il Molazzana, ad un passo dal sogno di giocare nella prossima stagione in Prima categoria. Dopo aver vinto i playoff, battendo prima il Migliarino Vecchiano e poi l’Atletico Lucca, per la squadra di Biagioni resta l’ultimo ostacolo da superare per la prima categoria che si chiama Isolotto. La squadra della immediata periferia fiorentina è la vincente dei playoff del girone D contro La Bagnese. In casa Molazzana c’è entusiasmo, ma anche consapevolezza delle difficoltà che può riservare una gara secca. Tante le storie che ogni calciatore garfagnino si porta dietro in una rosa costruita dal direttore sportivo Alessio Biagioni che ha il giusto cocktail di giovani ed esperti. Sogna il salto di categoria il portiere Gianmaria Bolognesi, vivaio Empoli con strada spianata 4 anni orsono nel campionato di serie D con il GhiviBorgo. Un grave infortunio al ginocchio nei giorni della preparazione spezzò i sogni di questo portiere che ha mostrato il carattere di un veterano per riprendere a giocare dopo un anno fermo ai box e rimettersi in discussione tra i campi di Seconda categoria. Contraltare del giovane sceso di categoria è il capitano amaranto Matteo Bertoncini, professione meccanico e da oltre un decennio protagonista della corsia di sinistra della squadra. Seconda o Terza categoria oppure anni di gloria o di appannamento non hanno fatto la differenza: dopo le giovanili al Castelnuovo, il trentottenne Bertoncini si è accasato al Molazzana: portare la squadra in Prima categoria è un sogno cullato da 500 partite e numerosi riconoscimenti da parte della società, tra cui quello storico dei 400 gettoni in amaranto ottenuto nel marzo 2016. Bertoncini e Bolognesi sono due delle tante anime di un Molazzana che sogna anche con il cavallo della fascia destra Simone Nelli, con l’eroe di Saltocchio Tamagnini e il bomber Tommaso Manfredi, che pur di esserci farà di tutto per recuperare da un infortunio muscolare. —

Michele Citarella

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