Gioco
La Lucchesia scende in campo per la festa scudetto della Juve: con Rugani c’è l’amico d’infanzia
Andrea Martinelli amico di vecchia data del centrale bianconero ha partecipato alle celebrazioni sul prato dell’Allianz
Lucca. Domenica sera sul prato dell’Allianz Stadium, dove la Juventus festeggiava l’ottavo scudetto di fila, c’era un bel pezzo di Lucchesia. Ce l’ha portato Daniele Rugani, il difensore made in Sesto di Moriano che per il quarto anno consecutivo si laurea campione d’Italia con la maglia bianconera. Per celebrare questa ricorrenza il centralone azzurro ha deciso di far venire a Torino gli amici più cari e i familiari: il fratello Simone, la madre Lia, la compagna Michela Persico (lei originaria di Bergamo), il cugino e l’amico di sempre: Andrea Martinelli, fede nerazzurra tramutata in simpatia bianconera proprio per la presenza di “Rughi”. Un’abitudine quella della trasferta a Torino che ormai si ripete di anno in anno ma stavolta per la comitiva c’è stata una sorpresa. Dopo aver assistito al match con l’Atalanta, amici e familiari sono stati chiamati in campo da Rugani, che ha fatto arrivare loro un pass per partecipare ai festeggiamenti con la coppa dello scudetto. Così mentre Cristiano Ronaldo scattava foto con Georgina e figli, Rugani si intratteneva con Andrea (che ha pure impugnato la coppa dello scudetto) e con il resto della famiglia. «Sì – racconta Martinelli – È stata una bella emozione. Gli altri anni venivo su insieme a tutto il gruppo di amici e poi partecipavamo alla festa scudetto organizzata dalla Juventus in qualche locale. Quest’anno il programma era diverso e così Daniele ci ha fatto letteralmente scendere in campo. C’era un’atmosfera un po’ particolare: lo scudetto era già vinto da settimane ma si percepiva grande emozione per gli addii di Barzagli e di mister Allegri». Andrea è tipo riservato e quindi non ha chiesto di scattare selfie con questo o quel campione ma è rimasto accanto a Rugani. «Cosa pensa Daniele dell’addio di Allegri? Non so, di queste cose parliamo poco. Ha detto solo che umanamente gli dispiace. La sua stagione non era iniziata bene ma da gennaio in poi ha trovato spazio e si è fatto valere tant’è che la società gli ha prolungato il contratto». Il Tirreno prova a fare lo scoop e chiede a Martinelli se per caso Rugani gli ha confidato qualcosa sul prossimo allenatore della Juventus. Ma anche su questo fronte il giovane lucchese si dimostra un amico. «No e non glielo chiedo. Sarri? Credo che a Daniele non dispiacerebbe: con lui a Empoli è cresciuto molto e ha giocato sempre». E non è un mistero che il tecnico lo volesse in squadra a Napoli. —
Gianni Parrini
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