Italia
In caso di concordato preventivo tra 15 giorni ci sarà il primo step
Con la nomina del commissario dovranno essere pagate tra il 50 e il 20% delle spese della procedura concorsuale altrimenti è certo il fallimento
LUCCA. Già in tarda mattinata o al massimo tra lunedì e martedì il tribunale dovrà dare il consenso al concordato preventivo con riserva e in continuità presentato martedì alla cancelleria del tribunale dall’avvocato Angelo Massone per conto della Lucchese. La procura ha già dato parere favorevole e quindi - almeno in questa prima fase - il tribunale fallimentare dovrebbe concedere ad Aldo Castelli (che detiene il 98% delle quote sociali) l’inizio della procedura concorsuale nominando contestualmente un commissario giudiziale che rendiconterà il giudice delegato. Al momento la richiesta di concordato preventivo in bianco è composta da 4 striminzite paginette e dagli allegati inerenti l’elenco dei creditori della società e dei bilanci degli ultimi 3 esercizi certificati dal notaio Damiano Simonetti. Sul piano formale quindi l’okay alla richiesta di concordato non dovrebbe avere ostacoli. Ma non è detto che i 60 giorni concessi dal tribunale per presentare un piano ad hoc non possano essere interrotti e quindi revocati. Perchè 15 giorni dopo la concessione del concordato in bianco la proprietà della Lucchese deve versare al commissario giudiziale tra il 50 e il 20% del costo presumibile della procedura concordataria. Senza quell’adempimento che in soldoni (al netto di debiti e crediti) si aggirerà tra i 20 e i 40mila euro da versare, attraverso assegno circolare intestato al commissario, la procedura concorsuale s’interrompe e la palla passa al tribunale che sancisce il fallimento. Ci sarà poi da redigere (compito del professor Eugenio D’Amico del collegio sindacale dell’Atac di Roma) un piano concordatario che vada oltre a semplici precisazioni del tipo «non si tratta di scopi dilatori» oppure «le vicende sono legate a complicate situazione ambientali e di alcune contestazioni sulla validità delle fideiussioni con la Lega Pro» e ancora «da analisi giuridiche si profila la restituzione di 10 punti di penalizzazione con conseguente raggiungimento della salvezza e mantenimento della categoria». Le parole dovranno dare luogo a soluzioni reali. —
Luca Tronchetti
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