Il Tirreno

Lucca

IL FUTURO ROSSONERO 

In caso di concordato preventivo tra 15 giorni ci sarà il primo step

Luca Tronchetti

Con la nomina del commissario dovranno essere pagate  tra il 50 e il 20% delle spese della procedura concorsuale altrimenti è certo il fallimento

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Già in tarda mattinata o al massimo tra lunedì e martedì il tribunale dovrà dare il consenso al concordato preventivo con riserva e in continuità presentato martedì alla cancelleria del tribunale dall’avvocato Angelo Massone per conto della Lucchese. La procura ha già dato parere favorevole e quindi - almeno in questa prima fase - il tribunale fallimentare dovrebbe concedere ad Aldo Castelli (che detiene il 98% delle quote sociali) l’inizio della procedura concorsuale nominando contestualmente un commissario giudiziale che rendiconterà il giudice delegato. Al momento la richiesta di concordato preventivo in bianco è composta da 4 striminzite paginette e dagli allegati inerenti l’elenco dei creditori della società e dei bilanci degli ultimi 3 esercizi certificati dal notaio Damiano Simonetti. Sul piano formale quindi l’okay alla richiesta di concordato non dovrebbe avere ostacoli. Ma non è detto che i 60 giorni concessi dal tribunale per presentare un piano ad hoc non possano essere interrotti e quindi revocati. Perchè 15 giorni dopo la concessione del concordato in bianco la proprietà della Lucchese deve versare al commissario giudiziale tra il 50 e il 20% del costo presumibile della procedura concordataria. Senza quell’adempimento che in soldoni (al netto di debiti e crediti) si aggirerà tra i 20 e i 40mila euro da versare, attraverso assegno circolare intestato al commissario, la procedura concorsuale s’interrompe e la palla passa al tribunale che sancisce il fallimento. Ci sarà poi da redigere (compito del professor Eugenio D’Amico del collegio sindacale dell’Atac di Roma) un piano concordatario che vada oltre a semplici precisazioni del tipo «non si tratta di scopi dilatori» oppure «le vicende sono legate a complicate situazione ambientali e di alcune contestazioni sulla validità delle fideiussioni con la Lega Pro» e ancora «da analisi giuridiche si profila la restituzione di 10 punti di penalizzazione con conseguente raggiungimento della salvezza e mantenimento della categoria». Le parole dovranno dare luogo a soluzioni reali. —

Luca Tronchetti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web