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LA SERIE C 

Lucchese, novanta minuti per sperare nella post season

Nicola Nucci
Lucchese, novanta minuti per sperare nella post season

Favarin non si fida del Pontedera e proverà a guadagnarsi l’accesso ai playout vincendo il derby dei tanti ex: «Questi ragazzi meritano di giocarsi la salvezza»

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Adesso o mai più. All’ultima giornata di una delle stagioni più travagliate di sempre nella storia rossonera, la Lucchese deve vincere per guadagnarsi l'accesso ai playout sul campo senza aspettare il verdetto del 7 maggio sulla richiesta di restituzione di due punti presentata dal legale del Cuneo, avvocato Edoardo Chiacchio. Se tutto andrà per il verso giusto il doppio spareggio salvezza sarà proprio contro i biancorossi piemontesi che hanno virtualmente già in tasca i 3 punti contro una Pro Patria ormai salva e fuori da tutti i giochi. Una gara che non è stata neppure quotata dai bookmakers. Niente di strano. Un po’ meno logica la scelta di non quotare il derby col Pontedera se è vero che alla Lucchese serve una vittoria (ma siamo certi dell’accoglimento del ricorso del Cuneo?) e altrettanto vero che i granata devono strappare almeno un pari per avere la certezza di accedere per la seconda stagione di fila ai playoff dopo essere sempre stati nella zona che conta della classifica. Un pari, che non si verifica al Porta Elisa tra i due club da 34 anni, potrebbe essere il risultato più probabile? «Siamo arrivati ai titoli di coda di questa stagione. - dice Favarin - E, nonostante tutte le difficoltà, siamo ancora vivi. Questi ragazzi meritano di potersi andare a giocare la salvezza ai play out. Sarebbe una gratificazione per tutti i sacrifici fatti durante quest’anno. Per questo non faremo calcoli e scenderemo in campo per prenderci i tre punti». E al fianco di Bortolussi e compagni ci sarà il Porta Elisa che, vista la prevendita, presenterà un bel colpo d’occhio. Il Pontedera di Maraia, in corsa per un posto nei playoff, è forse l’avversario più ostico per una Lucchese carica e determinata, ma un po’ sulle gambe. «La squadra peggiore che potevamo affrontare per la loro aggressività e praticità in fase di ripartenza. Hanno giocatori di categoria che sanno come punirti e sono stati sempre in zona playoff». Nello spogliatoio c’è il rammarico dei 2 punti smarriti con l'Albissola. «Qualche rimpianto c’è, ma dobbiamo pensare al Pontedera ed abbiamo preparato la partita particolarmente bene. Vogliamo ottenere la salvezza sul campo: quello che succederà dopo si vedrà». Favarin punta sulla formazione tipo con Gabbia-Martinelli centrali difensivi, Bernardini e il rientrante Zanini esterni, Mauri sulla mediana. Provenzano alle spalle del duo d'attacco con Sorrentino favorito su De Feo al fianco di Bortolussi. A chi gli chiede se pensa di avere lasciato un segno il condottiero rossonero risponde con una battuta sdrammatizzante. «La testata l’hanno vista anche in Repubblica Ceca. Battute a parte, credo che sotto il profilo del gioco e dei risultati sul campo sia stata una stagione positiva. Una corsa ad ostacoli e proveremo a superare l'ultima difficoltà grazie ad un gruppo che mi ha sorpreso per i suoi valori umani e caratteriali. La società? Fino a dicembre ci avevano illuso: poi ci hanno staccato la spina». —

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