Sicurezza
In 804 di corsa sulle colline per la “Sudata Gragnanese”
Successo per l’11ª edizione della marcia non competitiva che si svolge nel verde Un evento nato negli anni ’70 e riscoperto dopo essere finito nel dimenticatoio
Il 10° appuntamento stagionale con il sabato...si vince, ha avuto effetti positivi e sorprendenti. Erano in 804 coloro che hanno aderito alla marcia podistica della “Sudata Gragnanese”. Un sabato pomeriggio trascorso nel silenzio delle colline di Gragnano, circondate dal verde e dalla rigogliosa vegetazione primaverile per podisti che conservano uno stile di vita attivo, con buona propensione allo sport inteso come momento di distensione sociale, garantedosi così una migliore qualità di vita.
Una marcia ludico motoria non competitiva a passo libero ripristinata nel 2017 dopo lunghi anni trascorsi nel dimenticatoio. Le prime edizioni a Gragnano furono organizzate negli anni ’70 e l’associazione dilettantistica della zona, l’Atletico Gragnano presieduto da Franco Fenili ha voluto rimetterla in vita per dare maggiore visibilità alla zona con la dolcezza del suo paesaggio e quei saliscendi tra le colline che con il sole sembrano opere d’arte stampate sulle cartoline. Alle 15,30 la partenza dal piazzale della Chiesa di S. Maria e i numerosi partecipanti hanno preso il via seguendo la perfetta frecciatura e le indicazioni riportate. Dall’asfalto si passava ai viottoli nei campi e alle strade sterrate costeggiando le attrattive della zona come il lago Marchi, la villa Faggioni e il Santuario della Madonna Belvedere.
Con queste marce podistiche non competitive il Trofeo Podistico Lucchese consente di percorrere a piedi luoghi incantevoli che gli stessi lucchesi non si accorgono di avere in casa: a volte non viene data importanza a tutto ciò come invece meriterebbe di essere approfondito e valorizzato. Questa marcia è stata allestita e curata nei dettagli dai tesserati dell’Atletico che ha avuto fra i coordinatori Andrea Cortopassi, addetto anche a disegnare il tracciato e il suo lavoro è stato molto apprezzato.
Sui viottoli si è notata la partecipazione anche di Vinicio Marchetti, presidente del TPL e del suo vice Dante Giuntini, uniti da una sfrenata passione che li vede impegnati tutto l’anno a monitorare le numerose partecipazioni dei tesserati e dei gruppi sportivi. Un evento a rifiuti zero, che usa prodotti compostabili e stoviglie biodegradabili aderendo alle campagne promozionali del comune di Capannori.
I circuiti proposti sono stati tre rispettivamente di 3, 6 e 12 chilometri per una passeggiata più o meno lunga che per molti è stata percorsa con il sostegno dei bastoni del nordic walking. L’Atletica Porcari, vincitrice del Trofeo Podistico Lucchese da oltre 20 anni, è stato il gruppo più numeroso. Dice il suo presidente Gino Diodati: «Una marcia molto bella e bene organizzata che presentava molti tratti di terreni sterrati ma ben tenuti. Anche i sensi unici introdotti hanno agevolato la scorrevolezza. Devo dire che gli organizzatori sono stati davvero bravi. Questo è un appuntamento che porterà un crescente numero di adesioni negli anni a venire. Ben dislocati anche i punti di ristoro, con bevande continuamente a disposizione di noi podisti. I miei impegni? Basta dire che in quattro giorni ho partecipato a 4 marce. Giovedì a Corsagna, venerdì a Guamo nel 1° Memorial Ilaria Bernardoni, sabato a Gragnano e ieri a Calci. Tutti appuntamenti del Trofeo Podistico Lucchese». —
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