Lutto
Lucchese, contro l’Albissola serve solo la vittoria
De Feo in campo dall’inizio per scardinare la retroguardia dei liguri a cui potrebbe bastare un pareggio per restare in C
La sfida con l’Albissola è una gara da vincere e basta. «La prima di due finali» dice senza tanti giri di parola mister Giancarlo Favarin tornato a parlare alla vigilia della trasferta di Chiavari - dopo aver lasciato il microfono in questi mesi al vice Giovanni Langella - con l’obiettivo di artigliare 3 punti in questo crocevia decisivo per acciuffare i playout. E poi attendere l’evoluzione della giustizia sportiva da un lato e di quella penale dall’altro con con l’udienza prefallimentare fissata il 14 maggio in tribunale con la società sempre più sull’orlo del baratro. La squadra però vuole cullare fino all’ultimo un’impresa proibitiva: salvarsi sul campo e sperare in un cambio di proprietà per mantenere Lucca nel calcio che conta. Sarebbe un miracolo. «Adesso siamo padroni del nostro destino ed abbiamo l'obiettivo di concludere bene questa avventura. - dice Favarin - Ce lo meritiamo per i sacrifici che abbiamo fatto: quello che verrà dopo non è dato sapere, ma sappiamo che non molleremo». Una vittoria per continuare a sperare, con il Cuneo impegnato nella difficile sfida con la Carrarese (più facile, sulla carta, l'ultima con la Pro Patria). Servono tre punti oggi e poi con il Pontedera all'ultimo turno. «Noi però non possiamo guardare agli altri, dobbiamo soltanto pensare che in queste due partite ci giochiamo un'intera annata. È inutile nascondere che i 7 punti di penalizzazione sono pesanti arrivati a questo punto del campionato, ma cerchiamo di metabolizzare quello che succede esternamente». Anche se la squadra ormai dall'inizio della stagione è abituata a fare i conti con le penalità, 25 in tutto, che sommati ai 16 punti avrebbero garantito la salvezza. «Sono certo che se giocheremo i playout ritroveremo stimoli ed energia».
L'Albissola è più tranquillo ma in caso di sconfitta sarebbe risucchiato e rischierebbe gli spareggi salvezza. «Andremo lì per giocarci la partita, come abbiamo fatto sempre. - chiude Favarin - Loro hanno due risultati su tre, ma può essere anche uno svantaggio perché non penso che riusciranno a gestirla per 90 minuti. Sono temibili in contropiede e dobbiamo leggerla bene perché ci lasceranno giocare». Gabbia ha problemi ad un flessore, ma giocherà. Con Zanini e Isufaj out per squalifica e il rientro di Provenzano il mister deve fare i conti con Bernardini in diffida e a rischio squalifica (pronto Strechie). In avanti possibile cambio De Feo-Sorrentino con Bortolussi titolare. «De Feo titolare? Dipende solo da lui. La verità è che si tratta di un giocatore che c'è mancato tantissimo e se non ha giocato fino ad adesso è perché non era nelle condizioni per poterlo fare». —
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