Sicurezza
Il prete suona le campane per Di Lorenzo in azzurro
BORGO A MOZZANO. Come Don Camillo alias Fernandel nel film del 1952 quando suona le campane per incitare la squadra dei preti contro quella dei bolscevichi di Peppone. Il parroco di Ghivizzano, don Giuseppe Andreozzi, ha suonato le campane della chiesa di Ghivizzano dopo l’annuncio che un parrocchiano, il difensore dell’Empoli, Giovanni Di Lorenzo, era stato convocato per lunedì 29 e martedì 30 per uno stage al centro federale di Coverciano con la nazionale di Roberto Mancini. Un ragazzo cresciuto nel Valdottavo e che ha debuttato a 16 anni in serie D con la Sporting Lucchese (nata dalle ceneri del fallimento dell’As Lucchese Libertas 1905 targata Fouzi Hadj) per poi, dopo tanta gavetta (Cuneo, Matera in C) approdare in B all’Empoli vincere il campionato cadetto e diventare uno dei migliori terzini del massimo campionato nazionale. Di Lorenzo non è l’unico della zona a giocare in campionati professionistici. Federico Mattiello, 24 anni, di Borgo a Mozzano, dalla Lucchese approdò alla Juventus e da lì ha giocato in A nelle file di Chievo, Spal e Bologna. Il centrocampista di Valdottavo Paolo Bartolomei, 29 anni, dopo aver giocato nel Castelnuovo e nella Massese ha giocato nella Reggiana, nel Cittadella e adesso è un pilastro dello Spezia in B. —
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