Gioco
Pasqua a San Pietro in Campo con la tradizionale Passeggiata
Quest’anno 833 gli iscritti alla sgambata che si snoda tra i saliscendi del paese Una marcia voluta dal Comitato costituito 40 anni fa con sede vicino la chiesa
Dopo il pranzo di Pasqua in famiglia, tanti ieri si sono concessi una scampagnata sui prati fuori paese visto anche l'invitante giornata soleggiata, ma c'è anche chi ha preferito non rinunciare alla marcia podistica settimanale del TPL iscrivendosi alla 27.a edizione della Conosciamo San Pietro in Campo, la piccola frazione del comune di Barga che sorge sulla riva sinistra del fiume Corsonna. Si sono presentati alla partenza 833 podisti di ogni età, diversi dei quali ancora non conoscevano il piccolo paese e si sono regalati una splendida giornata di sport, apprezzando il percorso per valenza tecnica e paesaggistica, percorrendolo sui suoi sali e scendi e vivendo una mattinata di fusione con la natura. La marcia, organizzata dal Comitato di San Pietro in Campo, costituito 40 anni fa dche ha sede accanto alla Chiesa, si è dislocata su 4 tracciati a scelta per i partecipanti. Le distanze fissate misuravano 2,5,10 o 18 km. La partenza e l'arrivo dei circuiti più lunghi erano di fronte alla Chiesa, la cui prima attestazione documentata risale al 1260. Una marcia ludico motoria che è stata in prevalenza interpretata come una forma estrema per camminare, con un passo veloce ma senza mai arrivare a correre, anzi a volte erano le presenze dei cani tenuti al guinzaglio ad incitare i loro padroni ad un ritmo più veloce .
Poi c'erano quei podisti che la interpretavano come opportunità di allenamento in vista dei loro imminenti impegni competitivi. La 18 km.dal punto di partenza si inerpicava verso Barga,Catagnana e Sommacolonia,il punto più alto fino a 710 metri, meta d'estate di diversi villeggianti. Sommacolonia è una altura antistante il capoluogo comunale che domina la vallata barghigiana. Dieci anni la parte sud del paese fu devastata da una frana che mise in serio pericolo la stabilità di alcune case. Da Sommacolonia la marcia proseguiva scendendo ad Albiano a quota 417 metri,piccolo borgo di 98 abitanti per poi entrare nella tenuta del Ciocco. Da quì il sentiero più lungo che portava fino a Castelvecchio Pascoli, 2-3 km. prima di chiudere il circuito con l'arrivo alla chiesa di San Pietro in Campo. —
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