Sicurezza
Ulisse rilancia: «Disposto ad incontrare Moriconi alla Sice»
«Ho chiesto un incontro col sindaco Tambellini alla presenza di tutti i protagonisti della cessione della Lucchese, anche Arnaldo Moriconi e i rappresentanti dell’attuale proprietà, Ottaviani, Castelli e Ceniccola, che devono spiegare come è avvenuta l’operazione. Attendo una risposta per essere ricevuto domani (oggi ndr) e presentare la mia proposta».
Stefano Ulisse, ex presidente del Grifone Monteverde, ribadisce la volontà di un faccia a faccia con i soci Moriconi e Micheloni e la troika romana. Anche ad andare a Carraia nella sede della Sice. «Se Moriconi non sarà presente all’incontro con l’amministrazione comunale chiederò di incontrarlo nella sua azienda» dice l’imprenditore romano che nel giorno della presentazione di Lorenzo Grassini, seduto nella prima fila della sala stampa del Porta Elisa, dichiarò che sarebbe entrato a fare parte della compagine con un capitale di 100mila euro e la possibilità di portare alcuni giovani del vivaio della squadra capitolina. Stavolta però Ulisse, che a Lucca ha come punto di riferimento il socio di minoranza Moreno Micheloni, sarebbe intenzionato a rilevare una parte delle quote insieme ad altri due imprenditori (uno potrebbe essere Federico Vespa) che al momento restano dietro le quinte. Quella di oggi, insomma, dovrebbe essere una giornata interlocutoria in attesa di giovedì quando nello stesso giorno è attesa la decisione della Caf sulla validità della fideiussione Pannonia (in caso di responso positivo sarebbero restituiti almeno 6 punti, viceversa sarebbe confermata la penalizzazione di -8) e del consiglio federale sulla soluzione per quelle società che in primo grado sono state multate di 350mila euro e non hanno ancora pagato.
Mentre la sera alle 20.30 al Porta Elisa per la penultima gara interna arriverà il quotato Piacenza. Il pari di Vercelli è stato rinfrancante per una squadra che ormai deve convivere con una crisi societaria sempre più incancrenita e complicata. E con una classifica ancora da scrivere, in attesa della penalizzazione per il mancato pagamento dei contributi di gennaio e febbraio, e il -4 per non avere saldato i contributi previdenziali. Intanto Favarin e Langella pensano alla formazione che proverà a strappare punti anche al Piacenza. C’è da sostituire lo squalificato Provenzano e la scelta più logica è un ritorno al 3-5-2 con Gabbia, De Vito e Martinelli in difesa, Lombardo e Favale esterni, con il rientro di Bernardini tenuto a riposo in Piemonte, Mauri e Zanini a centrocampo, Sorrentino e Bortolussi in attacco. Non è da escludere però la conferma del modulo-tipo, il 4-3-1-2, con De Feo alle spalle delle punte nel ruolo di fantasista. A dirigere le sfida è stato chiamato il signor Vigile della federazione di Cosenza. Nel Piacenza mancherà l’infortunato Silva, ma l’ex Bertoncini e Porcari, febbricitanti, dovrebbero recuperare. Occhio all’altro ex Terrani, in grado di poter far male a qualsiasi difesa. —
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