Proteste
Secondo posto confermato e il feeling con l’auto cresce
«Non è stata per niente una passeggiata, Sanremo è già una corsa difficile figuriamoci poi con cambiamenti meteo così repentini»
SANREMO. Sulle strade liguri Luca Panzani ha consolidato la sua seconda posizione nella classifica del Campionato Italiano Rally “due ruote motrici”, giungendo secondo di categoria e 14° assoluto al 66° Rallye Sanremo.
Il pilota lucchese, con la Ford Fiesta R2 della Th Motorsport gommata ufficialmente Hankook, affiancato da Francesco Pinelli, era atteso a una conferma del notevole risultato acquisito alla prima stagionale del Ciocco, e anche al Sanremo. E a Sanremo Panzani ha nuovamente convinto disputando un rally in progressione, dando e ricevendo segnali importanti per quanto riguarda il feeling con la vettura come anche dagli pneumatici sudcoreani.
In una sfida difficile come questa, dove un meteo ballerino ha costretto a continue variazioni strategiche, la prestazione di Panzani assume un notevole valore anche in prospettiva, perché non solo ha consolidato la posizione, ma anche per i progressi evidenziati nel feeling con vettura e assetto. L’affidabilità e la competitività del mezzo e le caratteristiche degli pneumatici Hankook su un fondo costantemente umido, bagnato e sporco, hanno portato a un risultato importante, suffragato dai riscontri cronometrici, con due migliori tempi di categoria, uno dei quali ottenuto nella prova più lunga (quasi 30 chilometri) nella notte tra sabato e domenica.
«Abbiamo confermato il buono con cui ci siamo proposti al Ciocco e devo dire che stavolta non è stata per nulla una passeggiata – è il commento di Panzani – la gara è difficile già da sé, figuriamoci poi con condizioni di tempo che variano in modo repentino. Per tutto il rally abbiamo sempre avuto l’assillo delle gomme da scegliere, di concerto con il team abbiamo per fortuna sempre visto “lungo” e spesso siamo stati appagati, quindi il lavoro di squadra ha pagato. La vettura è affidabile e performante, ancora non la sfrutto al meglio, ma ci si arriva, c’è da lavorare su molti punti, come anche sullo sviluppo degli pneumatici, ma abbiamo visto che quando tutto è incastrato al posto giusto possiamo dire davvero la nostra, peraltro contro avversari di altissimo livello. E il campionato è lungo». —
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