Il Tirreno

Lucca

All’appuntamento anche i medici clown di ridolina 

Tra le colline e vie storiche di Montecarlo tutti in marcia in nome della solidarietà

Valter Nieri
Tra le colline e vie storiche di Montecarlo tutti in marcia in nome della solidarietà

Nonostante un meteo inclemente sono stati 2.800 i partecipanti alla marcia podistica non competitiva “Corri con Paolo”  

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In un pomeriggio più invernale che primaverile, con escursioni termiche rilevanti da un ora all’altra in questo pazzo mese di aprile, si è svolta la nona edizione della marcia podistica non competitiva “Corri con Paolo” in memoria di Paolo Pieraccini, il ragazzo di Montecarlo morto a 16 anni per una grave malattia del sangue. Per ricordarlo ogni anno Montecarlo si mobilita collaborando con l’organizzazione e con coloro che hanno fortemente voluto questa marcia completamente a scopo benefico. La marcia è stata organizzata dai genitori di Paolo, Giorgio Pieraccini e Giusi Cattalini, e dal medico di famiglia Umberto Troilo che ha relazionato in maniera chiara, semplice e coinvolgente con tutti i gruppi storici del Tpl e i podisti occasionali, molto numerosi, con lo scopo di contribuire sotto l’aspetto sociale.

Un grande lavoro è stato svolto anche dall’Atletica di Porcari, come sempre fra i gruppi più numerosi ma che, collaborando con l’organizzazione, non è stata conteggiata nella classifica de “Il Sabato si Vince”, nel cui ambito si è svolta la marcia. Ben 2.800 i partecipanti e la loro quota di iscrizione è stata interamente devoluta in beneficienza a sostegno dell’Agbalt Onlus, l’associazione genitori per la cura e assistenza ai bambini affetti di leucemia e tumore, mentre mille euro sono andate alla Onlus Ridolina per il reparto di oncoematologia pediatrica di Cisanello, con i medici che si sono trasformati in attori interpretando i pagliacci e facendo divertire con uno spettacolo improvvisato tutti i bambini e i malati che sono intervenuti numerosi partecipando alla marcia, sia pure in carrozzina spinti dai loro accompagnatori, anche nelle strade più tortuose e in quelle sterrate.

A contribuire al successo della marcia la banda musicale di Montecarlo, con uno spettacolo autonomo al passaggio dei podisti che ha allietato la manifestazione per la soddisfazione dei numerosi partecipanti. Fra questi non è voluta mancare la delegazione di Karlstejn, città della Repubblica Ceca gemellata con Montecarlo e che ha in comune il fondatore Carlo VI di Boemia. Si sono registrate anche diverse presenze extra regionali, in particolare dall’Emilia Romagna. Molti i bambini che sono intervenuti con i loro genitori, accolti nel residence l’Isola dei Girasoli di Pisa per il progetto unico e innovativo gestito dall’Agbalt per ospitare i familiari dei bambini attesi a trapianti di midollo e cure oncologiche. Una marcia podistica della solidarietà e del divertimento che si è snodata su circuiti di 2, 6, 10 Km attraverso le vie del centro storico e le splendide colline di Montecarlo con partenza e arrivo dalla centrale piazza Carrara, con ricchi ristori, premi e tanta amicizia per un progetto benefico. —

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