Il Tirreno

Lucca

IL CAMPIONATO DI SERIE C 

Lucchese a carte scoperte nella tana della Pro Vercelli

Lucchese a carte scoperte nella tana della Pro Vercelli

Rientra il centrale Gabbia e davanti in campo Sorrentino e capitan Bortolussi Il tecnico in seconda Langella: «Non possiamo fare calcoli, serve solo vincere»

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LUCCA. Con la società che rischia di affondare per la terza volta in 11 anni c’è una squadra che fino all’ultimo respiro non ha intenzione di mollare gli ormeggi. Anche se le prossime due partite sono da fare tremare i polsi contro squadre di vertice. Servirà un’impresa per strappare punti oggi contro la Pro Vercelli e giovedì col Piacenza. Giovanni Langella sprona la Lucchese a giocare a viso aperto e isolarsi dalle sempre più cupe vicende societarie. «Noi potremo sempre andare a testa alta a differenza di tante persone che ci hanno messo nei guai. Come staff tecnico stiamo cercando di isolare la squadra da tutto ciò che c’è fuori, anche perché la scorsa settimana contro il Novara si sono viste le conseguenze del troppo clamore intorno alla squadra. Dobbiamo fare punti in queste due gare e poi vincere contro l’Albissola. Però dovremo vedere quanti punti ci toglierà la giustizia sportiva e magari ci restituiranno qualcosa se la fideiussione sarà buona. Il calendario è brutto per noi, Albissola e Cuneo». Il primo ostacolo di questa “pazza” corsa verso la salvezza è la Pro Vercelli. «Una delle migliori del campionato, anche a livello tattico come abbiamo visto in casa all’andata - ammette il vice allenatore - sarà una partita che non dà alternative, come del resto sarà fino alla fine del campionato». A questo punto l’obiettivo è evitare la forbice degli 8 punti e scongiurare la retrocessione diretta. Per cercare di fare punti anche contro le big del girone il tandem Favarin-Langella intende affidarsi allo schieramento tipo. «Nessun turnover. La gara più difficile è quella contro la Pro Vercelli. Tutto il resto verrà dopo» dice Langella. Anche se con due gare ravvicinate e lo scontro diretto ad Albissola del 27 aprile potrebbe essere studiata qualche novità. Da capire se Gabbia ha pienamente recuperato per partire titolare. L’alternativa è De Vito. Tutta la rosa, sia pure risicata (anche Fazzi e Zocco sono aggregati alla prima squadra), è a disposizione, ad eccezione di Madrigali. Per il resto Falcone in porta; Lombardo e Favale laterali, Bernardini, Mauri e Zanini in mediana, Provenzano ad agire alle spalle delle punte. Langella spera in una frenata dei bianchi piemontesi che in casa non sono irresistibili. «La Pro Vercelli ha lasciato dei punti in casa, dobbiamo cercare di fare la nostra partita senza pensare che sono più forti». Ma l'avversario della Lucchese più che il campo è nella testa. La sconfitta col Novara di sabato scorso è arrivata dopo uno sfinimento, una squadra sotto pressione che risente della crisi societaria con il club ad un passo dal fallimento. Servirà una prova di grande compattezza mentale per conquistare punti pesanti in Piemonte. Infine Studio Sport ha realizzato delle magliette in vendita a 10 euro con incasso devoluto ai giocatori per le spese con la Pantera e la scritta «Dal 1905 più forti di tutto». —

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