Il Tirreno

Lucca

PALLACANESTRO FEMMINILE 

Serventi si separa da Gesam Gas che adesso punta sulla linea verde

Alessandro Petrini

Le dichiarazioni dell’esperto coach subito dopo l’uscita dai playoff con la netta sconfitta contro Ragusa non sono state condivise dalla società che adesso è a caccia del sostituto

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LUCCA. Le strade tra il Basket Le Mura e coach Lorenzo Serventi si separano. Tre giorni dopo la fine della stagione, con il netto 2-0 rimediato nel quarto dei play-off contro Ragusa, le parti si sono infatti incontrate scegliendo di non continuare a lavorare insieme il prossimo anno soprattutto per volontà della società. Pareva fosse amore – si può dire parafrasando un film di Massimo Troisi – perché quando 14 mesi fa fu scelto Lorenzo Serventi per rimpiazzare lo spazio lasciato libero dopo l’esonero di Loris Barbiero, pareva fosse arrivata la persa giusta al posto giusto. Un capitano di lungo corso abituato a costruire progetti a lunga scadenza com’era accaduto a Umbertide. Il tutto corroborato dalla finale di Coppa Italia – persa contro Schio – raggiunta dopo una bella vittoria in semifinale contro Venezia, e poi da un quinto posto al termine della regular season che era stato bagnato da un successo in gara 1 dei quarti a Napoli per poi perdere le altre due gare della serie. Segnali positivi che facevano ben sperare. Tanto che nei mesi Lollo aveva costruito un rapporto speciale con una parte della piazza e all’inizio di gennaio c’erano stati vari contatti in vista di un rinnovo addirittura per altri due anni. Ma gli ultimi due tre mesi sono stati invece a scartamento ridotto, con l’uscita immediata in Coppa Italia, la stagione regolare chiusa con un record negativo e un’uscita dai play-off contro una squadra sicuramente più forte ma senza mai dare l’impressione di poter lottare o di poter cambiare ritmo. Senza dimenticare la doppia sconfitta con Broni in campionato, e gli stop con San Martino di Lupari e Sesto San Giovanni arrivate proprio nei finali di partita. Sintomi di una squadra senza un preciso carattere. Subito dopo l’uscita dai playoff coach Serventi aveva parlato di stagione positiva e di bicchiere mezzo pieno tracciando un bilancio degli ultimi mesi. Una visione che evidentemente non era del tutto condivisa dalla società, che così sceglie di ripartire da zero ancora una volta. Ora c’è il futuro, appunto. Ed è inevitabile che si debba continuare a fare confronti con un passato sicuramente ingombrante per tutti. Perché se Mirco Diamanti a Lucca ha potuto lavorare per dieci anni di fila, negli ultimi 23 mesi a Lucca si sono già visti due allenatori, c’è stato un esonero e c’è stato pure un allenatore, Restivo, che aveva trovato l’accordo e poi è stato scaricato all’ultimo momento quando aveva già fatto il biglietto aereo per venire in città. Senza contare che dopo lo scudetto si era parlato di voler ripartire con un progetto e un’attenta programmazione. A questo punto ormai sembra chiaro che siano già passate due stagioni in cui non si è riusciti a mettere alcun mattoncino per la cresciuta futura della squadra. —

Alessandro Petrini

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