Il Tirreno

Lucca

IL FUTURO ROSSONERO 

La procura presenta la richiesta di fallimento per la Lucchese

Luca Tronchetti Nicola Nucci
La procura presenta la richiesta di fallimento per la Lucchese

Udienza fissata in tribunale il 10 maggio con la documentazione della Finanza Al momento sono pochi i decreti ingiuntivi a cui è stata data l’esecutività  

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La procura della Repubblica ha presentato richiesta di fallimento per la Lucchese e il tribunale ha fissato l’udienza pre fallimentare per venerdì 10 maggio. La legge infatti consente di presentare istanza al debitore (autofallimento), a uno o più creditori (con un credito superiore ai 30mila euro) o al pubblico ministero quando l’insolvenza risulta nel corso di un procedimento penale. E un’inchiesta sulla situazione dell’As Lucchese Libertas 1905 è stata già aperta nelle scorse settimana e affidata al nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza. Sono proprio gli accertamenti delle fiamme gialle - che hanno acquisito documenti e sentito a sommarie informazioni testimoniali uno o più dipendenti o tesserati della squadra di calcio cittadina - a indurre il procuratore a presentare l’istanza ai giudici fallimentari.

È bene ricordare che comunque verrà rispettato il principio del contraddittorio e quindi al debitore non sia sottratta alcuna facoltà difensiva prima della dichiarazione di fallimento. Quindi nell’udienza pre fallimentare davanti al giudice delegato l’attuale proprietario Aldo Castelli che detiene l’80% delle quote o per suo conto l’amministratore unico Umberto Ottaviani potranno depositare memorie e, se nel caso, presentare un piano concordatario. Oppure se a quella data la società sarà stata acquistata da un terzo in grado di immettere liquidità nel club o di far fronte alla massa debitoria lo stesso giudice delegato Giacomo Lucente potrà rigettare l’istanza della procura perché sono venuti meno i presupposti giuridici per la declaratoria fallimentare. Se non avverranno fatti nuovi c’è il rischio concreto del terzo fallimento in 11 anni (Fouzi Hadj nel 2008, Valentini-Giuliani nel 2011). Un record poco invidiabile che detengono Cosenza e Gela.

PARLA OTTAVIANI

Adesso la palla passa agli attuali proprietari del club: Aldo Castelli e il suo amministratore di fiducia, Umberto Ottaviani. Che annuncia a breve la fissazione di un’assemblea dei soci. «Un'udienza pre-fallimentare in tribunale? So che c’è un’udienza spostata dal 2 al 10 maggio, ma stiamo facendo approfondimenti su cosa si tratta nello specifico» le parole dell’attuale amministratore della Lucchese contattato al telefono alle 19,50 di ieri. L’imprenditore romano comunica di aver ritirato le sue dimissioni: «Le avevo date in un momento di sconforto. L’assemblea dei soci? Sono squalificato (dopo il deferimento della Procura federale ndr) e serve qualcuno che abbia una procura al legale per le questione dei punti di penalizzazione e dei deferimenti». Ottaviani fa chiarezza sulle voci di possibili acquirenti della società rossonera. «Allora diciamo le cose chiaramente: Alessandro Nuccilli si è tirato fuori, dall’avvocato De Feo, per conto di Marco Romano, attendiamo ancora la lettera con la clausola alla riservatezza per accedere ai documenti contabili, mentre Stefano Ulisse ci ha presentato questa lettera e se ci arriva una proposta che dovrebbe formalizzare a breve siamo in grado di fornire tutta la documentazione in un giorno. All'assessore allo Sport del Comune di Lucca dico che per ora queste offerte non ci sono state». L'ex bancario fa chiarezza anche sul prezzo. «La cediamo ad 1 euro e l'accollo di debiti e tutto il resto da chi la acquista. Voglio chiarire che ottenuti i documenti in un giorno diamo cediamo il club». —

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