Sicurezza
1470 al Giro dei Colli Termali la classica di Bagni di Lucca
Nonostante l’allerta meteo la quarantatreesima edizione della competizione ha avuto un autentico boom di adesioni alla partenza dalla chiesa di Fornoli
Nonostante l'allerta meteo di codice arancione che ha indotto tanti a non uscire di casa, erano in 1470 i podisti che ieri mattina alle 8 hanno rischiato di infracidirsi dalla pioggia che poi non c'è stata, per essere alla partenza della quarantatreesima marcia del Giro dei Colli Termali di Bagni di Lucca, secondo Memorial Roberto Manzino.
La marcia podistica non competitiva, valevole per il Trofeo Podistico Lucchese, oltre ad attraversare colline incontaminate è una delle più belle della Lucchesia e l'obiettivo dei molti partecipanti è sempre quello della solidarietà, del benessere e dell'amore per la natura.
Un evento organizzato dall'Atletica Bagni di Lucca presieduta da Renza Salotti che ha anche competenze di marketing e di comunicazione, in collaborazione con la sezione Alpini di Bagni di Lucca.
Il gruppo più numeroso si è rivelato quello Fidas di Fornaci di Barga che ha preceduto di sole cinque unità i Donatori di Sangue di Gallicano, seguito dal Trekking Pegaso non sempre presente alle marce podistiche, ma che in questo caso è intervenuto in maniera massiccia dandosi appuntamento alla sala parrocchiale di Fornoli dove avvenivano sia la partenza che l’arrivo.
Otto i punti di ristoro dislocati lungo il percorso ed il pacco gara a tutti i partecipanti era ben fornito di oggettistica artigianale della zona. Cinque i percorsi da scegliere: 2, 4, 10, 18 e 20 chilometri.
Le distanze più lunghe erano assai impegnative e consigliate a chi era ben allenato. Si saliva sulle zone panoramiche del fiume Lima, attraversando la Controneria, Bagni di Lucca, Guzzano, San Gemignano, Pian di Controne ed i borghi di Vettiglia e Lungoio per poi tornare verso Bagni di Lucca e immettersi in Via dell'Amore sostando al Paretaio dove si trovano le famose Terme e rifocillarsi con il ristoro allestito dagli Alpini.
Molti i giovani ed anche le donne, alcune con il proprio cane al guinzaglio, che si sono inoltrati verso i sali e scendi collinari con i loro dolci pendii molto tecnici ed in alcuni tratti anche assai duri, ma ricambiati dal gusto di osservare paesaggi sempre vari ed i magnifici frutteti.
Verso la fine degli anni Settanta furono gli Alpini ad importare questa storica marcia podistica, seguendo il campionato del mondo che si svolgeva annualmente a Nijmegen in Olanda, dalla quale fu istituito il Trofeo Podistico Lucchese.
Una marcia nel comune di Bagni di Lucca ideale come punto di partenza per un itinerario alla scoperta di terre selvagge e di borghi di grande fascino e luogo a vocazione turistica.
Prossime date per i podisti sabato con la nona edizione della Corri con Paolo a Montecarlo.
Una marcia a sostegno dell'A.G.B.A.L.T., Associazione genitori per la cura e l'assistenza ai bambini affetti di leucemia e tumore, e domenica mattina nell'ambito del Trofeo Podistico Lucchese si corre un'altra marcia storica: la quarantatreesima edizione della marcia tra le redole di Lammari. Due appuntamenti che richiameranno alla partenza migliaia di partecipanti.
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