Gioco
Gesam, playoff in salita Domenica serve una vittoria
Ragusa si dimostra avversaria con una marcia in più rispetto alle biancorosse Micidiale l’avvio di ripresa delle siciliane dopo i primi due quarti in equilibrio
Severa sconfitta a Ragusa per la Gesam Gas che ora si ritrova con le spalle al muro, costretta a vincere domenica in gara due al Palatagliate per evitare di finire fuori dai playoff e terminare la stagione nella prima settimana di aprile.
Tra questa Ragusa, forte, strutturata, con una panchina lunga e con il giusto talento per avere l’ambizione di andare fino in fondo, e la Gesam Gas c’è una differenza di valori in campo, e il risultato finale del match, con più di trenta punti di scarto, lo sta lì a dimostrare.
Uno scarto che si era già visto nelle due gare di campionato ma che nella serata di ieri si è ulteriormente dilatato.
Non tanto nei primi due quarti, quando le padrone di casa hanno quasi giocato con il gatto con il topo, alternando fiammate in attacco ad atroci amnesie in fase difensiva, ma soprattutto nella ripresa, quando la Gesam Gas ha iniziato a faticare a prendere tiri facili e a vedere il canestro, subendo la maggiore stazza e profondità delle siciliane.
Ad aggravare il tutto poi sono stati i problemi di falli che hanno costretto coach Serventi a gestire il quintetto quando si è ritrovato con Reggiani, Graves e Treffers gravate di tre falli all’intervallo.
Così ne è venuto fuori uno show a uso e consumo del pubblico biancoverde, con Romeo che ha tirato fuori numeri da Globetrotter, segnando e facendo segnare (13 punti e 5 assist), mentre il trio di straniere composto da Kuster, Harmon e Hamby ha stravinto la sfida diretta contro quello biancorosso.
Nell’ultima frazione invece si è giocato solo per pura accademia, con ampi minutaggi per le giovani e la panchina, con l’intento di preservare forse e integrità fisica in vista di gara 2 al PalaTagliate.
Ora ci sono meno di 48 a disposizione per recuperare le forze e rimettere a punto la difesa, con l’obiettivo di tornare mercoledì prossimo in Sicilia e giocarsi l’accesso alla semifinale nella gara di spareggio. —
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