Sicurezza
La San Pancrazio e Dintorni segna il record: 2350 iscritti
Organizzata dalla Podistica San Pancrazio nel calendario de “Il Sabato si vince” conta alla partenza 650 partecipanti in più rispetto alla scorsa edizione
L'incremento dei partecipanti alle marce non competitive de “Il Sabato si...vince” è confermato dalla 7ª edizione della marcia San Pancrazio e Dintorni, che si è svolta sabato 30 marzo, con 2350 partenti davanti alla sala parrocchiale della chiesa di Sant’Andrea a Saltocchio, ben 650 persone in più della scorsa edizione.
Frantumato quindi il record precedente per una classifica che ha visto imporsi il Gruppo Villa Basilica Runners con 91 presenze, davanti al gruppo dell'Associazione Onlus “Sorriso di Stefano”, preceduto di 4 iscrizioni, terza nella graduatoria l'Atletica Porcari con 77 podisti al via.
Una marcia podistica che ha coinvolto con un progetto le scuole dell’istituto comprensivo comunale 5, che ha visto imporsi la primaria di Saltocchio con 216 iscritti. Un’aggregazione di presenze fra giovani e anziani, uniti in un pomeriggio all'insegna del caldo di una bella giornata assolata invitante per le scorrazzate sulle colline lucchesi, facendo del sano movimento e stando in mezzo alla natura e conoscendo gente. Il coinvolgimento degli alunni delle scuole è stato significativo nell'educazione ambientale e nella valorizzazione del territorio, aspetti che sono tra gli obiettivi principali di insegnamento agli alunni attraversando i parchi ed i giardini delle ville storiche lucchesi.
Ad organizzare la marcia, la Podistica San Pancrazio che ringrazia per la forte collaborazione i componenti del consiglio direttivo e tutti i suoi tesserati dislocati lungo i percorsi, che hanno garantito il servizio sulla sicurezza e il regolare svolgimento dell’evento.
La partenza libera era fissata dalle 14,30 alle 15,30 con la possibilità di scegliere tre tracciati da percorrere rispettivamente sulla distanza di 3, 8 e 11 chilometri. Nella marcia degli 8 chilometri ci si collegava tramite sentieri collinari nei parchi di diverse ville storiche di grande valore artistico e culturale come Villa Querci di Ponte a Moriano, Villa Buonvisi Oliva di San Pancrazio e le ville Grabau, Petri, Reale di Marlia.
Poi si proseguiva verso la Badiola dove era ubicato il primo punto di ristoro per rifocillarsi, e La Specola che chiudeva il punto più distante per poi tornare indietro e chiudere il circuito fino al punto di partenza.
Nella marcia sui 12 chilometri da La Specola si proseguiva per Villa Terzi di Ciciana. Tracciati suggestivi che sono fra le mete turistiche più frequentate della piana lucchese nel visitare queste ville ed i loro giardini rigogliosi che si mostrano a primavera con nuove e spettacolari fioriture. Molto soddisfatta la presidentessa del gruppo organizzatore - la Podistica San Pancrazio - Alba Cecchettini che non si aspettava una partecipazione così numerosa per uno dei tracciati più belli e graditi dai podisti dell'intero calendario stagionale.
Ottima la dislocazione dei punti ristoro, il più grande all'arrivo, ed anche ben dislocata la frecciatura direzionale. Una perfetta strategia logistica per consentire l'incontro di amici da ogni parte, amanti del verde e della corsa all'aria aperta calibrando il giusto ritmo ad ogni passo per trasformare la fatica in gioia. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
