Toscana
Filippi, il neofita della panchina che sogna di arrivare in alto
LUCCA. Tifosi in polemica e divisi tra loro in casa Olbia. I circa 800-900 spettatori attesi per il match con la Lucchese rischiano di essere molti di meno per una protesta dei supporters che appartengono al settore più caldo del Nespoli. Alla vigilia invece il match sembra rivestire grande importanza anche per i bianchi di Sardegna. Mister Michele Filippi, classe 1980, ex centrocampista dilettante (è arrivato sino all’Eccellenza con l’Elmas Frassineti), ha preparato questa sfida con i rossoneri nei minimi particolari. A 30 punti e con la salvezza praticamente in tasca la formazione capitanata dal bomber Ragaztu vuol giocarsi le residue chances di playoff e punta decisamente a vincere schierando in attacco la coppia al momento più affidabile composta dal capitano sardo e dall’imprendibile Ceter che, già all’andata, fece vedere i sorci verdi alla difesa rossonera. Per il resto il tecnico si affiderà al 4-3-1-2 con lo squalificato Pennington che dovrebbe essere sostituito da un ragazzo classe 2000. In ballottaggio Biancu e Calligara. Occhio al trequartista Peralta, in gran spolvero. —
L.T.
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