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La Lucchese non arretra di un millimetro e strappa un pari alla capolista Entella

Luca Tronchetti
La Lucchese non arretra di un millimetro e strappa un pari alla capolista Entella

Raggiunta dopo essere andata in vantaggio su punizione di Lombardo mette in soggezione la squadra destinata alla B

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La Lucchese non finisce mai di stupire. Anche contro la capolista Virtus Entella - formazione destinata a tornare in B, ma con il braccino corto del tennista dopo la maratona di recuperi a cui è dovuta sottostare a causa di un campionato sempre più farlocco - i rossoneri si portano a casa un pari che vale tanto oro quanto pesa. Un punto meritatissimo visto che, oltretutto, nei minuti finali per poco Provenzano non approfitta di un errore di Belli per conquistare una vittoria epica. Bortolussi e soci tra andata e ritorno hanno diviso la posta contro la squadra più forte del torneo. A dimostrazione che questi giovanotti e il loro condottiero (Giancarlo Favarin) con una parvenza di società alle spalle avrebbero potuto conquistare tranquillamente i playoff e divertirsi nella post season. A dimostrazione che il coraggio non manca di certo a questo manipolo di piccoli eroi del quotidiano e al suo tecnico costretto in tribuna, ecco che contro la prima della classe la Lucchese schiera il tridente: Sorrentino, De Feo e Bortolussi. Come a dire: noi non abbiamo paura. Di contro mister Boscaglia, memore dello spavento rimediato all’andata (pari nel recupero di Mota Carvalho al termine di una gara che i rossoneri avrebbero meritato di vincere), si presenta con un prudente 4-4-2 lasciando in panchina tre titolari che poi sarà costretto per cercare, invano, di vincere a schierare nella ripresa. Giusto il tempo di prendere confidenza con il sintetico dello stadio Gastaldi (un piccolo gioiellino rimesso a nuovo dal patron biancazzurro) che la Lucchese passa in vantaggio. Punizione dello specialista Lombardo da 20 metri. La barriera, composta da soli due giocatori, si apre con la sfera che incoccia nel palo alla destra di Paroni, carambola sulla schiena del portiere e s’infila in rete. In delirio i circa 100 supporters rossoneri giunti in Liguria per spingere i loro beniamini verso la storica impresa. Neanche il tempo di smaltire la gioia del gol che la Virtus Entella pareggia. Scocca il minuto 18 quando il playmaker Paolucci, il migliore in campo, dal limite calcia al volo dopo che Martinelli ha respinto di testa a liberare l’area: la palla ad effetto s’infila alla sinistra dell’incolpevole Falcone. Ti attendi l’arrembaggio dei padroni di casa, ma la Lucchese contiene senza grande affanno. Si va al riposo sull’1-1. Nella ripresa Boscaglia inserisce subito il bomber Mota Carvalho e il trequartista Iocolano (più tardi sarà la volta del terzino Belli) e prova con gli esterni a sfondare la linea Maginot. Ma al di là di un bell’intervento di Falcone a deviare sopra la traversa un maligno colpo di testa dell’esperto Mancosu, alla capolista resta una collezione di calci d’angolo e una sterile supremazia territoriale. E al triplice fischio a far festa sono i ragazzi in rossonero e i loro tifosi. Per l’Entella è il quarto pari di fila. Non è buon segno. —

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