Il Tirreno

Lucca

IL FUTURO ROSSONERO 

Slitta al 29 il passaggio di quote da Castelli all’imprenditore Nuccilli

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LUCCA. Come volevasi dimostrare. Aldo Castelli, proprietario di diritto del 98% delle quote dell’As Lucchese Libertas, ha accettato la richiesta di Alessandro Nuccilli di posticipare a venerdì 29 marzo il closing per l’acquisto dopo aver firmato (dicono i protagonisti, noi le carte non le abbiamo e non possiamo garantire) un preliminare con la consulenza esterna «per amicizia verso Castelli» del commercialista Cennicola. Nuccilli che ha chiamato il sindaco Alessandro Tambellini che lo incontrerà mercoledì 27 marzo per presentare il suo programma. Ma il primo cittadino sul punto è inamovibile: prima di parlare vuole garanzie. Ne ha abbastanza di chiacchiere e lungaggini. Vuole una fideiussione da un milione di euro garantita in una banca italiana per facilitarne il controllo e la veridicità. Se Nuccilli che ha detto che sarà a palazzo Orsetti dopodomani porterà le necessarie garanzie il dialogo andrà avanti. Altrimenti l’imprenditore romano che ha trattato pure Foligno, Pavia, Akragas (tutte società che da tempo non sono più nei professionisti) potrà tornarsene nella capitale e provare con qualche altro club in difficoltà economiche. L’ultima chances della Lucchese è datata 28 marzo: la sentenza della Corte d’Appello Federale (secondo grado di giudizio) sulla validità della polizia fideiussoria Cig Pannonia presentata dall’ex patron Arnaldo Moriconi. Una causa portata avanti con il suo fidato collaboratore Fabrizio Martinelli. In primo grado è andata male. Perché il tribunale non è entrato nel merito della validità della fideiussione, ma si è limitato a constatare la perentorietà dei termini. Il 28 settembre 2018 doveva essere depositata la nuova polizza in sostituzione della Finworld e invece la Lucchese l’aveva depositata a metà ottobre. Vediamo se l’Appello confermerà il primo grado di giudizio oppure ribalterà la sentenza. Ballano 8 punti in meno e 350mila euro di multa. «Abbiamo accettato questa proroga al precontratto - dice Castelli - perché Nuccilli ci ha dato sufficienti garanzie su quanto pattuito e per la gestione futura della Lucchese, anche per quanto riguarda la fideiussione». E domani l’impresario della TecnoEdil 2000 incontrerà il sindaco Alessandro Tambellini a palazzo Orsetti. E che vorrebbe rilevare il club attraverso la società inglese Crown Bank. Mentre all’orizzonte si sarebbe riaffacciato anche Stefano Ulisse, arrivato a ricoprire la carica di vice-presidente nella sciagurata parentesi della gestione Grassini-Lucchesi, e anche l’avvocato di Marco Arturo Romano, ex vice-presidente e direttore generale del Livorno. La trasferta di Olbia sarà garantita dall’incasso contro la Pro Patria, circa 6 mila euro che copriranno buona parte degli 8 mila euro che servono per andare in Sardegna. La Lucchese ha un nuovo preparatore dei portieri: Angelo Pagotto, squalificato per 10 anni (due volte per doping), che fa il magazziniere a Prato e sostituirà per due mesi tre volte alla settimana, Enzo Biato costretto a lasciare per gravi problemi familiari. A Biato, persona di grande umanità e spessore, il nostro personale abbraccio. —

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