Il Tirreno

Lucca

Gioia a metà per i driver di casa

Luigi Spinosi
Gioia a metà per i driver di casa

Per Michelini e Panzani due secondi posti nelle rispettive categorie, brutto guasto per Lucchesi

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LUCCa. Sipario calato sul 42° rally del Ciocco, che ha dato il via al Campionato italiano 2019, offrendo spettacolo, spunti interessanti in prospettiva per gli appassionati di questo sport, e anche qualche delusione, soprattutto per i tifosi di casa. Delusione in gran parte lenite dalle emozioni che ha regalato il sabato delle 14 prove speciali (meno una, la Renaio 2, non disputata per un incendio di arbusti lungo il percorso). Assorbito lo choc dovuto all’assenza, per la prima volta dopo molti anni, di Paolo Andreucci al via, gli appassionati lucchesi hanno comunque trovato molti motivi di divertimento in questa competizione, mentre il campione d’Italia in carica, ovviamente, non è mancato al rally di casa, seguito come spettatore e come coach dei giovani piloti Peugeot (e con ottimi risultati, vista la prova di Ciuffi).

La gara, alla fine, ha visto la vittoria di Basso su Skoda Fabia, dopo un lungo duello con Crugnola, costretto al ritiro all’undicesima speciale per un guasto alla sua Volkswagen. Dietro di lui, sul podio, Campedelli su Ford Fiesta e Rossetti su Citroën.

E i lucchesi? Gli occhi erano puntati soprattutto su Rudy Michelini, che al Ciocco ha sempre disputato delle gran gare. Al volante della Skoda Fabia R5 del team Pa Racing, il pilota lucchese e i suo copilota Michele Perna hanno nel mirino di questa stagione il titolo tricolore asfalto. Un approccio probabilmente sbagliato ha condizionato però la prima parte della gara, caratterizzata anche da un testacoda durante la settima Ps, la “Noi Tv 2”, che gli ha fatto perdere secondi preziosi, costringendo il portacolori della scuderia Movisport a essere molto più aggressivo nella seconda parte della sfida (caratterizzata dalla vittoria nella Ps 13, “Il Ciocco 2”). Alla fine il suo rally si è chiuso con un sesto posto assoluto e con un secondo posto nella classifica asfalto, quella che sta più a cuore al pilota lucchese.

Pilota che non ha cercato alibi per un risultato che non rispetta in pieno le aspettative della vigilia: «Non sono soddisfatto pienamente, mi aspettavo molto di più da questa gara. Tuttavia credo sia doveroso apprezzare il risultato finale: una seconda posizione nella serie asfalto che, in proiezione futura, alimenta le nostre aspettative. Il ritardo accumulato nella prima fase non è certo imputabile alla vettura, né alle coperture Pirelli, che hanno confermato la bontà del pacchetto. Non sono riuscito a prendere il ritmo, commettendo errori legati a un approccio mentale che non mi ha garantito una concentrazione adeguata. Prendiamo tutto il buono offerto dal risultato finale e pensiamo al prossimo appuntamento, al rally di Sanremo».

Amarezza pura invece per Christopher Lucchesi, costretto al ritiro nella Ps Il Ciocco per una brutta e potenzialemente assai pericolosa rottura a una ruota anteriore.

Soddisfatto a metà Luca Panzani, in lotta per il titolo 2 ruote motrici, e che è parso alla ricerca di una maggior confidenza con l’assetto della vettura. Il suo 14° assoluto, ma, soprattutto, il suo secondo posto dietro il già citato Ciuffi, nel due ruote motrici, fanno prevedere una stagione in cui ci sarà da divertirsi. —

Luigi Spinosi

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