Sicurezza
«Noi e i tifosi una cosa unica, abbiamo davanti sette finali»
Mister Langella elogia lo spirito e la professionalità dei suoi ragazzi
le interviste
Mister Langella elogia i ragazzi per la professionalità che stanno dimostrando domenica dopo domenica: «Grazie a tutte le persone che ci stanno vicino: ci voleva una vittoria conquistata così, col cuore, difficilissima contro una squadra ostica in cui era chiaro che avremmo dovuto mostrare qualcosa in più. Un plauso a questi ragazzi per quello che stanno facendo».
L'analisi tecnica del match? «Siamo partiti bene, abbiamo fatto gol, però poi ci siamo abbassati un po' e loro buttavano palloni in avanti, noi dovevamo stare più alti per evitare quei palloni su Mastroianni: una delle partite più difficili del girone di ritorno. De Feo? È importantissimo per questa squadra se sta bene, quando sarà al top potrà fare la differenza, come accaduto nel girone di andata e stiamo cercando di dargli minuti. È un ragazzo molto sensibile e la squadra gli sta molto vicino, lui ha bisogno di queste scintille». De Vito: «Siamo vivi, ci siamo e ci saremo fino alla fine, anche contro ciò che provano a farci fuori dal campo. Venerdì sera siamo stati fino alle sette e mezzo di sera a sistemare il campo e a tagliare l'erba. Vogliamo compattare l'ambiente, ormai si è capito che i tifosi e noi siamo una sola cosa. Ora abbiamo davanti sette finali e questa esperienza di vita ce la porteremo sempre con noi in futuro, specialmente se riusciremo a salvarci». Anche il match winner Matteo Zanini ha parole per la situazione societaria e per la sua famiglia: «Partita molto difficile, loro hanno quel tipo di gioco in cui è difficile difendersi, perché non riuscivamo a capire gli avversari. Poi siamo anche calati nel primo tempo perché la testa in questo periodo ci sta che vada altrove. A livello societario non mi è mai successa una cosa del genere, ma noi siamo professionisti e la prima cosa è la maglia: tu la indossi e rappresenti la città, speriamo soltanto che certa gente non arrivi qua. Ma noi diamo tutto quello che abbiamo e prima o poi le occasioni arrivano. Se abbiamo ancora quel minimo di speranza, dobbiamo sfruttarla. Ringrazio la mia famiglia e il mio bimbo Edoardo». —
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