Il Tirreno

Lucca

Il cuore oltre l’ostacolo, stesa la Pro Patria La Lucchese crede ancora nella salvezza

Nicola Nucci
Il cuore oltre l’ostacolo, stesa la Pro Patria La Lucchese crede ancora nella salvezza

Il 3-1 finale è firmato da capitan Bortolussi e dalla doppietta di Zanini. Sono in mille al Porta Elisa a tifare i rossoneri

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lucca. Tre punti per mantenere accese le speranze di salvezza. La vittoria contro la Pro Patria riduce le distanze dal Cuneo, in attesa di decifrare il rebus societario. Un 3-1 frutto di una prova corale, un’altra prestazione commovente della squadra che venerdì alle 19.30 era a tagliare l’erba del manto erboso e sistemare lo spogliatoio. E che ieri ha sfoderato una prestazione di grande cuore e compattezza, contrassegnata dallo splendido gol di capitan Bortolussi (ottavo centro stagionale) e dalla doppietta di Zanini. Nonostante le difficoltà societarie, gli stipendi non pagati e una proprietà fantasma la squadra è viva e non intende mollare. All’appello dei calciatori rispondono un migliaio di irriducibili sostenitori che si stringono intorno alla Pantera. E che attendono col fiato sospeso gli sviluppi societari (mercoledì il sindaco Tambellini incontrerà il potenziale acquirente Nuccilli, imprenditore romano). La terza vittoria del 2019 (compresa quella a tavolino col Pro Piacenza), 7 punti nelle ultime quattro gare, prende forma nel finale, tra l’85 e il 94’ con l’uno-due di Zanini che piega una Pro Patria che si sveglia solo nella ripresa dopo un evanescente primo tempo. Di Nardo è la spalla di Bortolussi in attacco, sulla fascia sinistra Santovito è preferito a Favale, in regia Strechie al posto dello squalificato Mauri. La Lucchese parte col piglio giusto, ma non graffia fino al 17’ quando passa in vantaggio, dopo un brivido al 6’ con Fietta che svirgola a due passi da Falcone, divorandosi una ghiotta occasione. L’azione è di pregevole fattura: discesa sulla destra di Lombardo che pennella un perfetto cross in mezzo all'area con Bortolussi che si avvita all'altezza del dischetto e insacca nell'angolino alla sinistra di Mangano vanamente proteso in tuffo. I bustocchi, a parte Mora e l’inossidabile Le Noci, accusano il colpo. La formazione di Javorcic staziona nella metà campo avversaria ma senza pungere. Nella ripresa cambia il copione della gara. La Lucchese cala, complice anche il caldo e nella testa forse riaffiorano le inquietudini e le incertezze societarie. La Pro Patria passa al 3-4-1-2 arretrando Le Noci e si scuote. Dopo 17 minuti pareggia con un chirurgico diagonale da fuori area troppo angolato per Falcone. I rossoneri però hanno un un grande cuore. Il duo Favarin-Langella cambia modulo tre volte, passando anche alla difesa a cinque, e i cambi ridanno fiato alla squadra che nel momento di pressione della Pro Patria ha un sussulto con Zanini che, sull’angolo di Lombardo, segna il 2-1. Si gioca per altri sei minuti e al 94’ la doppietta di Zanini, ispirato da De Feo, sigilla la vittoria. Un’iniezione di fiducia in vista del recupero di martedì a Chiavari in casa della capolista Entella, prima della trasferta di Olbia. Alla fine tutta la squadra sotto la curva. —

Nicola Nucci

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